MANTOVA – Raccontare attraverso la forza visiva delle immagini i primi istanti di vita di madri, neonati e famiglie, evidenziando il valore dell’allattamento come pilastro per la salute, il benessere e la sostenibilità. È questo il senso della mostra fotografica dal titolo “Dalle prime gocce al futuro. Allattare per un inizio sostenibile della vita”, inaugurata presso lo spazio Hallart dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova, dove rimarrà allestita per l’intero mese di ottobre e per la prima settimana di novembre.
Promossa dall’équipe ostetrica di Asst Mantova, l’esposizione raccoglie gli scatti realizzati dalle stesse operatrici in collaborazione con Gianluca Bonazzi, fotografo e dipendente della Gestione Tecnico Patrimoniale dell’Asst.
La “catena calda” del sostegno e le tematiche della Sam 2026
L’iniziativa si inserisce nel contesto della Settimana per l’Allattamento Materno (Sam) 2026, celebrata annualmente dal 1° al 7 ottobre. L’edizione di quest’anno propone lo slogan “Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona”, richiamando l’attenzione su un percorso il cui successo non ricade solo sulla madre, ma su una rete competente di professionisti, servizi territoriali, famiglie e luoghi di lavoro.
La campagna si sviluppa attorno a quattro direttrici strategiche: Informare l’opinione pubblica sul valore nutrizionale ed ecologico dell’allattamento; Consolidare le buone pratiche e le politiche sanitarie già efficaci; Allearsi creando una sinergia costante tra istituzioni, associazioni e comunità; Attivare azioni concrete per favorire l’avvio e il mantenimento dell’allattamento.
Il valore ecologico e sociale dell’allattamento
Come simboleggiato dal logo dell’edizione 2026 — una triade a forma di cuore affiancata da una foglia verde — la nutrizione con latte materno rappresenta una scelta a impatto zero sul piano ambientale, capace di ridurre le disuguaglianze e garantire la sicurezza alimentare. Le immagini esposte mostrano l’importanza di una vicinanza continuativa che accompagni la donna dall’ambiente ospedaliero fino al rientro a casa.






















