PEGOGNAGA – Nel “Giorno della Memoria” il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi ha visitato il Centro Culturale LBM dove le operatrici hanno allestito con gusto ed efficacia una sala con la raccolta di articoli documenti ed effetti sonori e di luce atti ricostruire emotivamente nefandezze ed orrori perpetrati dalla satanica ideologia nazista messa in pratica dai tedeschi nel secolo scorso non solo sul proprio territorio nazionale, ma anche in Polonia ed Austria con la creazione di lager per eliminare ebrei, oppositori politici, affetti da handicap, per l’esaltazione della presunta primazia della razza ariana.
Queste le impressioni del primo cittadino pegognaghese «Ho visitato la “Stanza della Memoria”, allestita nella sala riunioni del Centro Culturale LBM. Vi sono documenti, articoli dell’epoca, libri attuali, racconti in sottofondo. Sono storie scritte e parlate, storie che ci portano in una sorta di continuità temporale con le atrocità che hanno fatto seguito alla promulgazione delle leggi razziali del 1938 in Italia durante il nazifascismo. È un’esperienza immersiva che induce una riflessione intima ma importante anche in questi tempi che vedono, in altre forme, una crescente ondata di antisemitismo. La Memoria non si può assopire. Iniziative come questa, visitabile fino al 31 gennaio, testimoniano quanto sia prezioso l’impegno del Centro Culturale LBM e l’attenzione posta da sempre dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pegognaga».
Riccardo Lonardi
















