Anni di maltrattamenti in famiglia, divieto di avvicinamento per un 54enne di Porto

PORTO MANTOVANO – Divieto di avvicinamento alla moglie, allontanamento urgente dalla casa familiare e obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Sono le misure adottate nei confronti di un 54enne di Porto Mantovano al fine di interrompere una situazione di reiterata violenza e per garantire un’immediata tutela alla vittima e ai soggetti fragili coinvolti.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della stazione di Porto Mantovano, al termine di una articolata e complessa attività di indagine, hanno dato esecuzione al rintraccio e all’applicazione di una misura cautelare personale nei confronti di un cittadino italiano, 54enne, residente nel Comune, ritenuto a vario titolo responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di maltrattamenti in famiglia. L’attività investigativa è stata condotta dai militari in stretta e costante sinergia con la Procura della Repubblica di Mantova, a dimostrazione di come il contrasto alla violenza di genere richieda un approccio integrato e multidisciplinare.

Alla base dell’intera vicenda vi è la determinazione di una donna, una 51enne madre di un ragazzo di 17enne e moglie del 54enne che, dopo anni di vessazioni, umiliazioni e soprusi, ha trovato la forza di chiedere aiuto. Varcare la soglia della caserma dei Carabinieri di Porto Mantovano ha rappresentato per lei un momento cruciale: il passaggio dalla paura alla consapevolezza di non essere sola. Accolta con ascolto e rispetto, la donna ha ricostruito una lunga storia di violenza domestica fatta di episodi ripetuti e di un clima di costante oppressione, che aveva trasformato la quotidianità in una condizione di isolamento e sofferenza.

Il racconto della vittima ha consentito ai militari dell’Arma di attivare immediatamente le procedure di tutela previste dalla legge. Le indagini, condotte con professionalità e sensibilità, hanno permesso di raccogliere elementi indiziari e riscontri utili a delineare il quadro investigativo, portando all’adozione delle misure cautelari da parte dell’Autorità Giudiziaria. Parallelamente, grazie al coinvolgimento dei Servizi Sociali, è stato avviato un percorso di supporto.

Questo intervento si inserisce in un più ampio e costante impegno dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e, nello specifico, di Porto Mantovano, nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Proprio di recente, infatti, in occasione del 25 novembre – Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nel Comune si è tenuto un significativo “Gazebo della Legalità”, momento di incontro e confronto con la cittadinanza, volto a sensibilizzare, informare e promuovere la cultura del rispetto, della legalità e della denuncia. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione attiva delle Istituzioni e che ha rappresentato un importante segnale di vicinanza alle vittime e di attenzione verso una problematica che riguarda l’intera comunità.