MANTOVA – Buone pratiche, prevenzione e attenzione ad alimentazione e attività fisica: sono alcuni dei capisaldi del protocollo per promuovere la salute nei luoghi di lavoro sottoscritto questa mattina da Apam e Ats Val Padana. A siglare l’intesa sono stati il presidente di Apam, Medardo Zanetti e Gianluca Bracchi, in rappresentanza di Ats.
Workplace Health Promotion (WHP), questo il nome del progetto che fa entrare ufficialmente Apam nella rete locale WHP che vede nel territorio di Ats Val Padana già coinvolte 282 sedi aziendali di cui 163 in provincia di Cremona e 119 in provincia di Mantova.
“L’adesione di APAM, grazie al lavoro svolto dalla Struttura di Promozione della Salute e
Prevenzione Fattori di Rischio Comportamentali di Ats, è un ulteriore importante tassello –
dichiara Gianluca Bracchi di Ats Val Padana – non solo di ampliamento della Rete
Locale WHP, ma anche di diffusione di buone pratiche di salute e stili di vita positivi che tanto contribuiscono a radicare la cultura della prevenzione”.
L’Apam che ha già certificazioni per quanto riguarda, la sicurezza, l’ambiente e la qualità dei servizi vede in questo protocollo un’opportunità ulteriore di migliorarsi.
“La sottoscrizione del protocollo d’intesa con Ats Val Padana è un passo concreto verso un modello di impresa sostenibile e sempre più attento al benessere delle proprie persone” – ha dichiarato il Presidente di APAM Medardo Zanetti – Crediamo che un’azienda di trasporto pubblico locale non debba limitarsi a garantire un servizio efficiente e sicuro alla comunità, ma debba anche promuovere al proprio interno una cultura della salute, della prevenzione e della qualità della vita. Con questa adesione rafforziamo il nostro impegno verso i dipendenti e le loro famiglie, nella convinzione che il benessere organizzativo sia un valore strategico e un elemento fondamentale di responsabilità sociale. E’ un percorso iniziato da tempo, che prosegue con questo protocollo ma che non si fermerà qui.”
“Accogliamo con entusiasmo l’adesione di Apam, importante azienda di servizi per la mobilità, al programma WHP per promuovere la salute ed il benessere dei propri lavoratori – ha commentato Laura Rubagotti, Responsabile della Struttura Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di Rischio Comportamentali – È un atto di responsabilità sociale che apporta benefici diffusi e rappresenta un modello positivo per tutte le aziende del territorio. Questo impegno valorizza il capitale umano e l’immagine aziendale di APAM come Luogo di lavoro che promuove salute e, in linea con il Piano Regionale della Prevenzione, contribuisce direttamente al miglioramento della salute pubblica e alla riduzione delle malattie croniche della comunità”.
Tra gli esempi di buone pratiche che Ats promuoverà in azienda c’è quello di promuovere una sana alimentazione, ma anche quello di fare attività fisica, mobilità sostenibile, prevenzione con i diversi tipi di screening presenti, Ats propone anche gratuitamente un corso e supporto per chi vuole smettere di fumare o sostegno per chi ha problemi di gioco. “Dobbiamo fare conto con patologie croniche e con l’invecchiamento della popolazione e dei lavoratori – conclude Rubagotti – che sono la vera sfida del prossimo futuro”.
“Entrare a far parte del programma WHP significa integrare in modo strutturato politiche e
azioni orientate alla promozione della salute nei luoghi di lavoro” – ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Apam Claudio Garatti. Per un’azienda come la nostra, in cui
molte professionalità operano su turni e in contesti operativi complessi, investire in prevenzione, corretti stili di vita e sicurezza è una scelta che produce benefici concreti, sia per i lavoratori sia per l’organizzazione nel suo complesso. Attraverso questa collaborazione con Ats Val Padana intendiamo sviluppare iniziative mirate e misurabili, capaci di incidere positivamente sul clima aziendale e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.”
IL PROGETTO
In linea con il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 e con la programmazione locale (Piano Integrato Locale 2026 in via di adozione), il protocollo – che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2029 – rappresenta la base su cui si fonda la collaborazione tra Ats e Apam, per lo sviluppo di politiche e buone pratiche orientate alla promozione della salute dei lavoratori.
APAM CERCA 30 AUTISTI
250 i conducenti attivi di Apam su 350 dipendenti totali, all’appello per essere a pieno organico ne mancherebbero una trentina. “Questo protocollo va anche nella direzione di rendere la nostra azienda più appetibile nel mondo del lavoro – conclude Zanetti – vogliamo far capire che qui si sta bene, c’è attenzione per il singolo, e anche per tutti gli strumenti di conciliazione famiglia-lavoro”. Da qui l’appello del presidente a chi cerca lavoro “E’ un buon posto con contratti a tempo indeterminato
“Le nostre Academy vanno bene – sottolinea Garatti – ma il percorso di formazione è lungo, dai 6 ai 9 mesi, c’è poi l’esame della patente che non è semplicissimo da superare e se all’inizio del percorso partono in 10, alla fine ne arriva circa la metà”.
















