Pregiudicato tunisino dà in escandescenze durante i controlli e in caserma: arrestato

MANTOVA – Pomeriggio movimentato nella zona dell’Esselunga, dove un controllo di routine si è trasformato in un intervento ad alta tensione. Durante un servizio coordinato, condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, tra Carabinieri della Compagnia di Mantova e Polizia Locale, un 30enne tunisino, pregiudicato e già destinatario di un Avviso Orale, ha reagito con violenza agli accertamenti.

L’uomo, visibilmente alterato anche per abuso di alcol, ha iniziato ad agitarsi in modo incontrollato, colpendo accidentalmente con alcune gocce di sangue l’occhio di un agente della Polizia Locale, poi medicato al Pronto Soccorso del Poma.

Dalla verifica in banca dati è emerso che il soggetto era ricercato per la notifica di un atto giudiziario, motivo per cui è stato accompagnato in caserma. Durante il tragitto ha continuato a inveire contro i militari, sferrando calci e pugni all’interno del mezzo di servizio.

Una volta negli uffici, la situazione è ulteriormente degenerata: l’uomo ha danneggiato una sedia, colpito arredi e finestre e si è scagliato contro gli agenti, ferendone uno con prognosi di 7 giorni.

Il 30enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito alla Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.