Asola, il San Carlo riapre il sipario: la nuova stagione di “Venerdì a Teatro”

ASOLA – Il Teatro San Carlo di Asola si prepara a riaprire il sipario sulla quarta edizione di “Venerdì a Teatro”, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Asola e curata, per il quarto anno consecutivo, da Ippogrifo Produzioni. Il cartellone propone una serie di spettacoli che spaziano dalla commedia al teatro contemporaneo, passando per i grandi classici della letteratura.

A inaugurare la stagione, il 6 novembre, sarà uno spettacolo fuori abbonamento. Sul palco del San Carlo arriverà Alessandro Fullin, volto noto di Zelig, protagonista e autore di “Tre sedie, ovvero la scenografia”, commedia brillante e surreale nella quale sarà affiancato dalle attrici Alessandra Ierse e Ussi Alzati.

La stagione in abbonamento prenderà il via il 27 novembre con “Lu Santu Jullare Francesco”, opera di Dario Fo e Franca Rame interpretata da Mario Pirovano, considerato l’erede artistico del Premio Nobel. Lo spettacolo si inserisce anche nelle celebrazioni legate al centenario della nascita di Dario Fo e all’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi.

Il 22 gennaio 2027 sarà la volta di “Meno di due”, scritto e diretto da Francesco Lagi e interpretato da Anna Bellato, Francesco Colella e Leonardo Maddalena. Al centro dello spettacolo ci sono le relazioni umane e i rapporti nati e sviluppati attraverso il mondo digitale.

Il 5 febbraio spazio al teatro classico con “Il Tartufo” di Molière, prodotto da NoveTeatro e diretto da Domenico Ammendola. La rilettura contemporanea della commedia seicentesca affronta il tema della manipolazione sociale.

Il 19 febbraio arriverà invece “Don Camillo”, adattamento delle storie di Giovannino Guareschi portato in scena dalla compagnia Teatro Che Pazzia. Sul palco rivivrà il rapporto fatto di contrasti e complicità tra il parroco e Peppone.

La stagione in abbonamento si concluderà il 5 marzo con il primo episodio di “Piccole Donne”, riscrittura del romanzo di Louisa May Alcott curata da Gloria Giacopini e Giulietta Vacis. Gli altri due episodi saranno proposti fuori abbonamento il 12 e il 19 marzo.

Il progetto “Piccole Donne” sarà accompagnato anche da “Piccole Donne Lab”, un percorso laboratoriale e creativo aperto alla cittadinanza e pensato per esplorare il rapporto tra teatro e comunità. Non si tratterà di un corso di recitazione, ma di un’esperienza di inclusione culturale. Maggiori informazioni saranno comunicate nei prossimi mesi, mentre le iscrizioni apriranno a gennaio 2027.

“Curare una stagione teatrale in provincia non significa semplicemente selezionare titoli, ma assumersi la responsabilità di un presidio culturale”, sottolinea Barbara Baldo, direttrice artistica di Ippogrifo Produzioni, evidenziando la crescita del pubblico registrata negli ultimi tre anni e l’obiettivo di continuare a proporre spettacoli di qualità accessibili alla cittadinanza.

Sulla stessa linea l’amministrazione comunale. Il sindaco Moreno Romanelli sottolinea come la quarta edizione rappresenti “la maturità e la crescita dell’offerta culturale” della città, mentre l’assessora alla Cultura Cecilia Antonioli evidenzia il ruolo del Teatro San Carlo come punto di riferimento per la vita culturale e sociale di Asola.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai costi. L’abbonamento ai cinque spettacoli è proposto a 70 euro, che scendono a 60 euro per over 65, under 30 e residenti ad Asola. I biglietti per i singoli spettacoli costano 16 euro, 14 euro per il ridotto. Fa eccezione “Tre sedie”, con biglietto intero a 24 euro e ridotto a 20 euro.

Per gli abbonati della stagione precedente il rinnovo con diritto di prelazione sul posto è previsto al Teatro San Carlo il 29 e 30 settembre, dalle 15 alle 19. I nuovi abbonamenti potranno invece essere sottoscritti in teatro il 6 e 7 ottobre, negli stessi orari, oppure online sulla piattaforma Verona BoxOffice dall’8 al 18 ottobre.