ASOLA – Due uomini di 48 e 57 anni, entrambi residenti a Casalromano, hanno perso la vita nel terribile incidente stradale avvenuto oggi pomeriggio poco dopo le 18 lungo la provinciale 2 alle porte di Asola. Le vittime sono Antonio Castiello, 48 anni, originario di Ottaviano, in provincia di Napoli, e Alessandro Iaconisi, 57 anni, originario di Copertino, in provincia di Lecce.
La tragedia si è consumata lungo la Sp2, nel tratto compreso tra la rotatoria con la Ss343 e l’intersezione con la strada bassa che conduce verso Casalmoro. Le due auto sulle quali viaggiavano i due uomini, una Bmw X2 e una Ford Kuga, si sono scontrate frontalmente con estrema violenza.
L’impatto è stato devastante: una delle vetture, dopo lo scontro, è stata sbalzata fuori dalla carreggiata terminando la propria corsa nel campo che costeggia la provinciale.
Antonio Castiello sarebbe morto sul colpo a causa delle gravissime conseguenze dello schianto. Alessandro Iaconisi, invece, sarebbe stato ancora in vita all’arrivo dei sanitari, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Ogni sforzo si è però rivelato inutile e anche per lui è stato constatato il decesso.
Imponente la macchina dei soccorsi mobilitata dopo la chiamata al 112. Sul posto sono intervenute due ambulanze, della Valle del Chiese e di Soccorso Azzurro, l’automedica e l’elisoccorso decollato da Parma. Sono arrivati anche i Vigili del Fuoco di Castiglione delle Stiviere, che hanno estratto i corpi dalle lamiere e provveduto a mettere in sicurezza i due mezzi.
A ricostruire con esattezza quanto accaduto sarà ora la Polizia Stradale di Mantova, intervenuta per i rilievi, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, impegnati anche nella gestione e nella deviazione del traffico.
La provinciale è rimasta chiusa a lungo per consentire i soccorsi, i rilievi e la rimozione dei mezzi. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche quella di un sorpasso finito tragicamente, ma saranno solo gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire la dinamica e le cause del violentissimo frontale.














