RODIGO – L’Associazione Postumia si sposta per un sabato da Gazoldo degli Ippoliti alla vicina Rodigo per una serata dedicata a Ippolito Nievo, il grande scrittore e patriota che visse a lungo tra Mantova, in una dimora della via che oggi porta il suo nome, e la frazione di Fossato, dove tuttora esiste – benché chiusa al pubblico – la casa di campagna di famiglia, e dove scrisse gli ultimi capitoli del romanzo “Le confessioni di un italiano”, una delle testimonianze letterarie più importanti del Risorgimento.
L’evento, in programma sabato 11 gennaio alle ore 20.30 presso Villa Balestra e che gode del patrocinio del Comune di Rodigo, si intitola “Dove tuona un fatto ha lampeggiato un’idea” (citazione dalle “Confessioni” di Nievo), recital di Daniele Ruzza per violino solo con musiche di Vivaldi, Matteis, Tartini, Delli Pizzi, Telemann, Verdi e Biber. L’ingresso è libero.

L’Associazione Postumia dedica l’appuntamento a Ippolito Nievo nell’ambito delle iniziative per il 160° anniversario della Terza Guerra d’Indipendenza (1866-2026) e si arricchisce dell’intervento di Carlo Saletti, storico del Museo Diffuso del Risorgimento (Mudri) dal titolo: “Ippolito Nievo, a Fossato e in Villa Balestra a Rodigo: la viva presenza di un grande testimone e protagonista della storia d’Italia e della letteratura europea”. Un’occasione in più per ricordare il grande scrittore nella terra in cui ha a lungo vissuto e che ha molto amato, nonostante oggigiorno siano poche le iniziative che lo ricordano in terra mantovana.











