Avulss Mantova forma nuovi volontari per la clownterapia alla Casa del Sole

CURTATONE – La sede mantovana dell’Associazione per il volontariato nelle unità socio-sanitarie (Avuluss), ha organizzato un nuovo appuntamento dedicato alla formazione di volontari per la clownterapia, un percorso che unisce solidarietà, ascolto e leggerezza nei contesti di fragilità. L’incontro si è svolto sabato 7 febbraio scorso, nella Sala teatro della Casa del Sole di San Silvestro, con la partecipazione delle volontarie clown Irene e Valentina.

All’iniziativa hanno preso parte le studentesse dell’Istituto “Greggiati” di Ostiglia, che Avulss sta preparando per costituire un gruppo di clownterapia presso la pediatria dell’ospedale di Pieve di Coriano. Presenti anche alcuni ragazzi della squadra di calcio NAC Curtatone 2009, tra cui il figlio del presidente Avulss Mantova, dottor Adriano Savioli.

Per i giovani partecipanti è stata un’esperienza significativa: un’occasione per avvicinarsi con naturalezza al mondo della fragilità, ascoltare storie, confrontarsi e crescere attraverso il valore dell’empatia. «È stato un momento prezioso – spiegano dall’associazione – perché i ragazzi hanno potuto scoprire come un sorriso possa diventare un ponte verso chi soffre».

L’Avulss, attiva dal 1979, opera in ospedali, Rsa e centri socio-sanitari offrendo supporto umano, ascolto e vicinanza a persone malate o in difficoltà. I volontari non sostituiscono il personale sanitario, ma ne affiancano il lavoro portando calore, presenza e umanità.

La clownterapia, o terapia del sorriso, è una pratica complementare che utilizza tecniche di clownerie, mimo e improvvisazione per ridurre ansia, stress e dolore, soprattutto nei bambini. I clown dottori lavorano in coppia, rispettando sempre i tempi e i bisogni dei pazienti, trasformando l’ambiente ospedaliero in un luogo più accogliente.

«Vogliamo formare volontari capaci di portare leggerezza dove ce n’è più bisogno» spiegano le volontarie clown. «La risata non cura la malattia, ma cura la persona: è una medicina dell’anima che aiuta tutti, pazienti, famiglie e operatori».

L’Avulss Mantova proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri formativi, con l’obiettivo di ampliare il gruppo di volontari e portare sempre più sorrisi nei reparti pediatrici e nei luoghi della cura