MANTOVA – 11.627,31 euro: a tanto ammontano le donazioni raccolte nel tempo di Avvento 2025 dalla Caritas diocesana che, come ogni anno, ha rinnovato la propria tradizione di solidarietà, invitando la comunità a sostenere, attraverso una raccolta fondi, alcuni progetti ritenuti particolarmente significativi per le ricadute in ambito sociale e pastorale.
Le iniziative, presentate sul sito della Diocesi, spaziavano su diversi fronti: dal sostegno a donne con minori al supporto di un emporio della solidarietà; dall’acquisto di un furgone per i servizi territoriali all’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità sociale; dalla prevenzione del disagio giovanile e del fenomeno dell’abbandono scolastico fino agli interventi dedicati a chi vive senza dimora.
La risposta della comunità è stata concreta: le donazioni hanno raggiunto la cifra complessiva di 11.627,31 euro. Un risultato che testimonia l’attenzione verso le priorità indicate dalla Caritas diocesana, spesso legate a bisogni straordinari ma, nella maggior parte dei casi, orientate a garantire la continuità e il buon funzionamento quotidiano dei servizi.
PROGETTI E DONAZIONI
La quota più consistente delle offerte è stata destinata a Casa della Rosa, comunità residenziale gestita dall’associazione Abramo che accoglie donne con i loro bambini offrendo un ambiente sicuro e un percorso di ripartenza.
Per sostenere la gestione della struttura e assicurare alle ospiti un accompagnamento educativo personalizzato sono stati raccolti 7.015,30 euro.
Tra i progetti sostenuti figura anche C.A.S.A. San Simone, centro di ascolto di Mantova gestito dall’associazione Agape. Ogni giorno la struttura garantisce a persone in grave marginalità un pasto caldo a pranzo e a cena, l’accesso ai servizi per l’igiene personale e, soprattutto, un servizio di ascolto e orientamento verso percorsi di autonomia.
L’attenzione dedicata agli ospiti rappresenta un passo fondamentale per aiutarli a uscire da quella condizione di anonimato in cui spesso si sentono relegati a causa delle difficoltà vissute. A questo progetto sono stati destinati 2.790,63 euro.
Un ulteriore intervento ha riguardato la fornitura di prodotti alimentari per famiglie in situazione di vulnerabilità sociale ed economica. In particolare è stato sostenuto un emporio della solidarietà, un “supermercato” speciale dove le persone possono fare la spesa gratuitamente scegliendo ciò di cui hanno bisogno. L’emporio “Lo Snodo”, promosso dall’associazione San Lorenzo di Suzzara, ha ricevuto 888,27 euro.
Il disagio giovanile è oggi riconosciuto come una delle emergenze più rilevanti per la società. Quando i giovani non studiano e non lavorano, non viene compromesso solo il loro futuro personale, ma anche quello dell’intera generazione. Per contrastare queste dinamiche, a Castiglione delle Stiviere l’associazione Marta Tana coordina il Progetto PATH, finalizzato al reinserimento dei giovani nel tessuto sociale. A questa iniziativa sono stati destinati 500 euro.
Non sono mancate poi le offerte dedicate ad esigenze più pratiche come l’acquisto di un nuovo furgone. Il centro di ascolto di Quistello, gestito dall’associazione San Benedetto, ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo furgone, strumento indispensabile per lo svolgimento delle attività quotidiane. Durante l’Avvento, attraverso la raccolta promossa sul sito diocesano, per questa finalità sono stati donati 433,11 euro.















