BAGNOLO SAN VITO – La Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” ha festeggiato la “Festa dei Sapori del Mondo”, un appuntamento inserito nel progetto di plesso “Il giro del mondo in un piatto”, nato per valorizzare le radici culturali di ogni bambino, promuovere un’educazione alimentare consapevole e incoraggiare il rispetto dell’ambiente. La giornata ha coinvolto famiglie e bambini in un clima di scambio e convivialità, dove il cibo è diventato un linguaggio universale capace di unire storie, identità e vissuti familiari.
Determinante è stata la partecipazione dei genitori, che con entusiasmo hanno contribuito alla preparazione dei piatti, alla realizzazione del ricettario e all’organizzazione dell’intera iniziativa. Un impegno che ha assunto un forte valore educativo: i bambini hanno potuto osservare e vivere esempi concreti di collaborazione, rispetto e apertura verso la diversità, sperimentando come la ricchezza culturale possa essere condivisa e compresa attraverso gesti semplici e quotidiani.
Il cuore del progetto è stato proprio il ricettario, frutto del lavoro congiunto di bambini, insegnanti e famiglie. Non una semplice raccolta di ricette, ma un vero viaggio tra culture, dove ogni piatto racconta profumi, ricordi, parole e tradizioni che parlano di casa e di affetti. Un lavoro pensato per dare valore alle radici di ciascuno, costruendo un ponte tra culture diverse attraverso il cibo, che si conferma strumento di dialogo e conoscenza.
Le insegnanti sottolineano come questa esperienza abbia rappresentato un’importante occasione di crescita, permettendo ai bambini di conoscere e rispettare le differenze, di scoprire la varietà culturale che li circonda e di rafforzare il senso di comunità e i valori dell’inclusione. Il ricettario, simbolo concreto di questo percorso, è stato dedicato al Vice Sindaco come gesto di gratitudine e testimonianza dell’impegno della scuola nel promuovere accoglienza, rispetto e condivisione.
Il Vice Sindaco Irene Bocchi ha voluto esprimere il proprio sentito ringraziamento, dichiarando: «Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento per il prezioso ricettario che mi è stato dedicato. Ho accolto questo dono con grande emozione: è un simbolo autentico di condivisione, impegno e amore per la comunità. Questo lavoro racchiude non solo sapori e tradizioni, ma anche i valori più belli che la scuola sa trasmettere ai bambini: accoglienza, rispetto e apertura verso il mondo. Grazie di cuore ai bambini, alle insegnanti e a tutte le famiglie per avermi coinvolta in un progetto così significativo e ricco di umanità».


















