MANTOVA – «Il prossimo 19 novembre, anche gli amministratori mantovani di Alleanza Verdi-Sinistra saranno presenti a Roma, in piazza Capranica, per manifestare contro i tagli previsti dalla legge di bilancio ai danni di Comuni e Regioni» – dichiara Fausto Banzi, responsabile Enti Locali per Sinistra Italiana Mantova.
Da Mantova e Suzzara partiranno Alessandra Riccadonna, Andrea Cantoni, Federica Semeghini e lo stesso Fausto Banzi, per unirsi a una mobilitazione nazionale che vuole dare voce agli amministratori locali e ai cittadini.
«La manovra del governo Meloni – prosegue Banzi – prevede tagli del 130% alle entrate correnti degli enti locali, quelle che garantiscono stipendi, servizi essenziali e funzionamento quotidiano, e una riduzione del 90% degli investimenti previsti per legge. È un vero e proprio bollettino di guerra, che colpisce duramente i territori e mette a rischio la qualità della vita delle persone».
Ma le criticità non finiscono qui. Secondo Banzi, i Comuni si troveranno a iniziare il nuovo anno con un indebitamento di almeno 1,8 miliardi di euro, necessario per coprire spese obbligatorie che dovrebbero essere a carico dello Stato. «E come se non bastasse – aggiunge – la legge di bilancio 2026 non solo non risolve nessuno di questi problemi, ma trasforma i Comuni in un vero e proprio bancomat, costretti a coprire le spese statali attraverso l’aumento della tassa di soggiorno».
«Tutto questo è inaccettabile. Per questo motivo, Alleanza Verdi-Sinistra porterà avanti una opposizione ferma e determinata, sia in Parlamento che nel Paese. La mobilitazione del 19 novembre è solo l’inizio: sindaci, assessori e consiglieri comunali scenderanno in piazza per dire no ai tagli agli enti locali e per chiedere risorse adeguate per garantire **diritti, servizi e risposte concrete ai bisogni delle comunità»
















