BONDANELLO (MOGLIA) – Un momento atteso da anni, carico di emozione e significato. La comunità parrocchiale dell’Esaltazione della Santa Croce ha accolto ieri pomeriggio la benedizione del nuovo campanile, avvenuta nell’ambito della visita pastorale del vescovo Marco Busca. Un gesto che segna la rinascita dopo il sisma di quasi 14 anni fa di uno dei simboli più profondamente radicati nella storia e nell’identità del paese.
Durante la Santa Messa, monsignor Busca ha dedicato l’omelia al valore spirituale e comunitario del campanile, definendolo un punto di riferimento che unisce terra e cielo. «Le campane richiamano i fedeli nel giorno del Signore – ha ricordato il vescovo – ci parlano del Preziosissimo Sangue di Gesù che ci ha redenti. Suonano per tutti, per invitarci a incontrare Dio. E ci ricordano il tempo che passa, quello che riempiamo di lavoro e affetti».
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Claudio Bavutti con gli assessori Lorena Chitelotti e Roberta Rabitti, i parroci don Marco Cerutti e don Aldo Basso, la consigliera regionale e sub‑commissario per la ricostruzione post‑sisma Alessandra Cappellari, il progettista architetto Alessandro Urbani, il maresciallo Luca Terelle con il suo vice, i tecnici comunali e i rappresentanti della ditta Effebi, che ha realizzato l’opera.
Il sindaco Bavutti ha ricordato l’avvio del percorso nel 2018, sottolineando l’importanza del campanile per la comunità: «I bondanellesi sono molto campanilisti – ha detto con una battuta – ma senza il loro campanile non avrebbero potuto esserlo». Ha poi ringraziato la Diocesi e la Regione Lombardia per il sostegno.
Cappellari ha ripercorso il lungo lavoro svolto con i sindaci del territorio per affrontare le criticità ancora aperte dopo il terremotodel 2012, seguendo passo dopo passo i progetti di ricostruzione. L’architetto Urbani ha illustrato le scelte progettuali, spiegando la forma e le soluzioni antisismiche adottate per garantire sicurezza e durata nel tempo.
Al termine della Messa, sotto il nuovo campanile, il vescovo Busca ha guidato un momento di preghiera e impartito la benedizione, accompagnato dall’Inno d’Italia eseguito dalla Banda “G. Verdi” di Moglia.
(FOTO GIANNI BELLESIA)

















