BORGO MANTOVANO – Un banale rifornimento di carburante si è trasformato in una brutta sorpresa per un cittadino di 44 anni residente a Borgo Mantovano. L’uomo, dopo essersi fermato presso una stazione di servizio locale lo scorso 25 febbraio, si è accorto una volta rientrato a casa della sparizione della propria tessera bancomat.
Il sospetto del furto è diventato certezza quando la vittima ha verificato i movimenti del proprio conto corrente: ignoti avevano già effettuato tre operazioni di pagamento fraudolente, per un valore di 50 euro ciascuna, utilizzando la carta sottratta. Il cittadino ha immediatamente provveduto a bloccare la tessera e si è rivolto alla locale Stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia.
I militari dell’Arma hanno avviato tempestivamente le indagini, acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza sia comunali che private della zona. L’analisi incrociata delle immagini ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un uomo di 47 anni, di nazionalità straniera e residente nello stesso comune, impiegato proprio presso il distributore dove era avvenuto il rifornimento.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il dipendente si sarebbe impossessato della tessera approfittando di un momento di distrazione del cliente durante il pagamento.
Il 47enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Dovrà ora rispondere dell’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.

















