CERESE (BORGO VIRGILIO) – Da domani, lunedì 6 luglio, l’ufficio postale di Cerese (via Parenza Bassa 13/bis) chiuderà per lavori di riqualificazione e riaprirà mercoledì 23 settembre. L’intervento rientra nel progetto nazionale “Polis” di Poste Italiane, finanziato in gran parte con fondi complementari al PNRR, che punta a trasformare gli uffici dei piccoli comuni in veri Sportelli Unici Digitali della Pubblica Amministrazione.
Il programma coinvolge quasi 7.000 comuni italiani e mira a ridurre il digital divide, permettendo ai cittadini di accedere ai servizi statali senza spostarsi nei grandi centri. Tra i servizi previsti: certificati anagrafici e di stato civile, documenti giudiziari e previdenziali, rilascio dei passaporti e, progressivamente, delle carte d’identità elettroniche. Gli uffici saranno dotati anche di punti di accesso multicanale, fisici e digitali, che integrano i servizi della PA.
La riqualificazione non riguarda solo gli sportelli: il progetto punta anche alla sostenibilità ambientale, con arredi rinnovati, consumi ridotti e un approccio orientato alla transizione low‑carbon.
Durante la chiusura, corrispondenza in giacenza, pacchi e pensioni saranno disponibili all’ufficio postale di Pietole. Per tutte le altre operazioni ci si potrà rivolgere a qualsiasi ufficio del territorio. Il Postamat H24 più vicino è quello di San Silvestro, con alternative a Borgoforte e Bagnolo San Vito.
Il sindaco di Borgo Virgilio, Francesco Aporti, accoglie positivamente l’intervento: «Siamo molto contenti che l’ufficio postale di Cerese venga rinnovato e che vengano offerti nuovi servizi». Allo stesso tempo, invita al rispetto dei tempi: «Ho già ricevuto alcune segnalazioni da parte dei cittadini che auspicano che il sacrificio di questi mesi non si prolunghi oltre quanto comunicato».
La chiusura è destinata a creare parecchi disagi ai cittadini del Basso Mantovano e in particolare del Destra Secchia. Già in altri paesi gli uffici postali sono stati chiusi per l’ammodernamento, come Poggio Rusco e Quistello, quello di San Benedetto, continua a posticipare la riapertura. Gli uffici più prossimi all’Ostigliese, ovvero Serravalle e Sustinente, garantiscono invece apertura solo a giorni alterni. Si tratta di un bacino molto esteso di utenti, che rischia di subire ripercussioni sui tempi di attesa e sull’accessibilità dei servizi postali.
















