Campogalliani porta a Palazzo d’Arco “La congiura degli innocenti”, tra giallo e commedia

MANTOVA – Prosegue nel Cortile d’onore di Palazzo d’Arco la stagione estiva di prosa organizzata dall’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani, che quest’anno celebra gli ottant’anni di attività. Giovedì 18 giugno alle ore 21.15 andrà in scena “La congiura degli innocenti”, quarto appuntamento della rassegna, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore inglese Jack Trevor Story, pubblicato nel 1950 e successivamente portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock con il film “The Trouble with Harry”.

La vicenda è ambientata nel tranquillo villaggio di Highwater, nel Vermont, dove l’improvviso ritrovamento del cadavere di Harry Worp sconvolge, almeno in apparenza, la quotidianità della comunità. In realtà, gli abitanti del paese reagiscono alla scoperta con un sorprendente pragmatismo, trasformando quello che dovrebbe essere un dramma in una serie di situazioni paradossali e irresistibilmente comiche.

Tutto prende avvio quando Albert Wiles, durante una battuta di caccia, si imbatte nel corpo senza vita di Harry e si convince di esserne il responsabile. Da quel momento prende forma una bizzarra catena di equivoci che coinvolge progressivamente tutti i personaggi, ciascuno dei quali finirà per sentirsi in qualche modo colpevole dell’accaduto. Solo nel finale verrà finalmente svelata la verità.

La commedia, diretta da Mario Zolin, unisce le atmosfere del giallo alla leggerezza della commedia rosa e ai toni della black comedy britannica. Il lavoro registico si concentra in particolare sulla costruzione dei personaggi, tutti caratterizzati da tratti eccentrici e originali. Accanto al goffo ma determinato Albert Wiles si muovono la giovane vedova Jennifer Rogers, l’artista bohémien Sam Marlowe, l’eccentrica Miss Ivy Gravely, l’onnipresente negoziante Miss Wiggs e il dottor Greenbow, medico del villaggio appassionato di Shakespeare. A completare il quadro ci sono Emil e un vagabondo, anch’essi coinvolti nella singolare vicenda.

L’allestimento punta su una scenografia essenziale ma evocativa, ideata dallo stesso Zolin. Il bosco che domina la scena, composto da pochi elementi essenziali come alberi e cespugli, diventa una presenza costante e quasi un personaggio aggiuntivo. Anche il villaggio è rappresentato attraverso pochi spazi simbolici: la casa di Jennifer Rogers, quella di Miss Gravely e l’emporio di Miss Wiggs. Una scelta che lascia ampio spazio alla recitazione e all’immaginazione del pubblico, valorizzando gli aspetti grotteschi e ironici della storia.

Sul palco saliranno Giancarlo Braglia, Elena Montanari, Jennifer Aliprandi, Gianguido Santi, Marzia Donini, Carlotta Priori, Viviana Tebaldi, Alessandro Voci, Rossella Avanzi, Giampiero Marra, Diva Polidori, Barbara Pedrazzini e Marco Federici.

La colonna sonora è firmata da Nicola Martinelli, mentre i costumi sono curati da Francesca Campogalliani e Diego Fusari. Le luci portano la firma di Giovanni Artoni e Massimiliano Fiordaliso. La direzione di scena è affidata a Barbara e Debora Pedrazzini insieme a Marco Federici. Le scene sono state realizzate con la collaborazione della Falegnameria Busoli, mentre il progetto grafico è di Michele Romualdi e Fabio Nardi. I quadri presenti in scena sono opera di Daniela Bonaffini.

Lo spettacolo rientra nel cartellone estivo dell’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani, realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Mantovana Onlus. I posti sono liberi e non numerati. I biglietti possono essere acquistati online oppure nei giorni di spettacolo presso la biglietteria del Teatrino d’Arco, aperta dalle 17.30 alle 19 e dalle 20 alle 21.15. In caso di maltempo la rappresentazione sarà rinviata alla sera successiva.