MANTOVA – I prezzi dei carburanti continuano a salire senza tregua. Secondo le rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio ha raggiunto 2,082 €/litro al self sulla rete nazionale e 2,155 €/litro in autostrada. La benzina vola a 1,931 €/litro sulla rete ordinaria e supera i 2,020 €/litro in autostrada.
Per la Cna, questi aumenti si sommano a quelli dell’energia, creando una pressione crescente su imprese e famiglie.
“Costi che comprimono i margini e frenano gli investimenti”
La direttrice Elisa Rodighiero sottolinea che per una piccola impresa non si tratta di spese marginali: spostarsi per raggiungere i clienti, consegnare merci, riscaldare locali e laboratori, far funzionare macchinari
Quando i rincari si accumulano, afferma Rodighiero, “comprimono i margini, frenano gli investimenti e riducono la competitività”.
Aumenti disomogenei sul territorio
La Cna segnala anche un andamento irregolare dei prezzi: in alcune aree del Paese i costi sono più alti e gli incrementi più marcati, generando ulteriori svantaggi competitivi.
“Serve trasparenza e una politica energetica strutturale”
Rodighiero chiede: più trasparenza nella formazione dei prezzi, vigilanza lungo le filiere, una politica energetica stabile e sostenibile
Obiettivo: garantire alle piccole imprese costi sostenibili e maggiore stabilità.


















