MANTOVA – La Zls mantovana non avrà alcuna agevolazione o sgravio fiscale, ma solo semplificazioni burocratiche. In merito, e in seguito, al riconoscimento della Zona Logistica Semplificata abbiamo appreso questa informazione dallo stesso assessore regionale alle Attività Produttive, Guido Guidesi, durante l’incontro che alcuni assessori regionali hanno avuto con alcune istituzioni mantovane”. Ad affermarlo è il consigliere regionale dem Marco Carra che aggiunge: “Sostanzialmente, è una scatola quasi totalmente vuota. Dalla vicina provincia di Rovigo si è appreso che la loro Zls ha avuto un finanziamento da 80 milioni. Mentre la provincia di Mantova quali reali benefici in termini economici avrà per le nostre imprese?
Non è possibile che dopo aver atteso diversi anni, una opportunità così fondamentale per il rilancio del nostro sistema economico non preveda ad oggi alcun beneficio sostanziale.
Questo conferma che non è sufficiente l’esaltazione di scelte che vengono definite storiche, se poi, calate nella realtà, non corrispondano alle aspettative degli imprenditori e delle istituzioni”.
Per Carra,”la Zls doveva essere un’opportunità unica per le imprese del territorio mantovano poiché si inserisce in un contesto complessivo di contiguità territoriale con le iniziative analoghe già attivate in Veneto e in Emilia-Romagna, particolarmente importante per le aree portuali, visto che le aree portuali fluviali mantovana e cremonese sono le uniche esistenti in regione e in possesso delle caratteristiche richieste dalle norme comunitarie e nazionali, ma serve dare continuità e sostanza soprattutto a livello economico, altrimenti resta un atto solo sulla carta”.