SAN SILVESTRO (CURTATONE) – Fondata nel 1966 da Vittorina Gementi, oggi Serva di Dio per la quale è in corso la causa di beatificazione, la Casa del Sole rappresenta da quasi sessant’anni un punto di riferimento fondamentale a Mantova per l’accoglienza e il sostegno di bambini, ragazzi e adulti con grave disabilità. In questo lungo percorso ha accompagnato circa 7mila minori e le loro famiglie, costruendo nel tempo un patrimonio umano e professionale che continua a crescere nel solco della visione originaria di cura, accoglienza e rispetto della dignità della persona.
Attualmente la Casa del Sole accoglie ogni anno 155 bambini e ragazzi nel servizio di diurnato, mentre circa 100 minori usufruiscono dei servizi diagnostici e terapeutici. A questi si aggiungono 58 adulti seguiti nei due centri diurni. Il polo integrato comprende scuola, centro diagnostico, attività riabilitative e una struttura estesa su 50mila metri quadrati. Accanto ai risultati raggiunti, restano tuttavia alcune criticità, tra cui una lista d’attesa che coinvolge circa 70 famiglie.
Il 2026 sarà un anno particolarmente significativo, segnato da celebrazioni e iniziative pensate per rafforzare il legame tra passato e futuro. La tradizionale Camminata dell’Amicizia, in programma all’inizio di maggio, si presenterà con un nuovo format, concepito come un’occasione di incontro e dialogo aperta a tutta la comunità, nel segno dei valori di solidarietà, amicizia e integrazione che caratterizzano la missione dell’associazione.
In autunno, in concomitanza con il compleanno della Casa del Sole, è previsto un convegno scientifico dedicato alle più recenti innovazioni nei campi della riabilitazione, della neuropsichiatria e dell’inclusione sociale. Un momento di confronto tra esperti e operatori, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Tra gli appuntamenti centrali delle celebrazioni figura anche il concerto integrato, un evento che coinvolge persone con e senza disabilità in un’esperienza culturale condivisa. Giunto alla quarta edizione, il concerto ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, a riconoscimento del suo valore sociale, educativo e culturale.
La storia della Casa del Sole è inoltre segnata da importanti riconoscimenti, come le visite del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e di Papa Giovanni Paolo II. Il traguardo dei sessant’anni non rappresenta soltanto un momento di festa, ma anche un impegno a proseguire con nuovi progetti e uno sguardo fiducioso verso il futuro, confermando la Casa del Sole come un faro di speranza e inclusione per l’intera comunità mantovana.















