Casaloldo celebra la Memoria: tre giorni di iniziative e due pietre di inciampo

CASALOLDO – In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Comune propone un percorso di iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, coinvolgendo scuole, istituzioni e cittadini all’interno del calendario “La Repubblica siamo noi”.

Il primo appuntamento sarà sabato 24 gennaio, quando Gian Agazzi, presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, incontrerà i quaranta alunni della quinta elementare. Attraverso una rappresentazione teatrale interattiva, guiderà i bambini in una riflessione sul valore della memoria e sull’importanza di conoscere il passato per evitare che gli errori della storia si ripetano.

Il momento centrale sarà lunedì 27 gennaio, alle 18 in sala civica, con la consegna di due pietre d’inciampo dedicate a Mario Lucchini e Luigi Bertani, deportati nei campi di concentramento. Le Stolpersteine, richieste all’artista tedesco Gunter Demnig, saranno poi posate davanti alle loro abitazioni. Durante la cerimonia, il sindaco e Agazzi illustreranno le motivazioni del riconoscimento e consegneranno le pietre ai familiari.

L’ultimo appuntamento è previsto per venerdì 30 gennaio, quando Agazzi accompagnerà i bambini in una visita a Mantova: tappa alla sinagoga Norsa, al ghetto ebraico e alla casa di Luisa Levi, la più giovane mantovana deportata e uccisa nei campi di sterminio. I piccoli visiteranno le pietre d’inciampo dedicate a lei e alla sua famiglia, rendendo omaggio alla loro memoria.

«Vogliamo ricordare i nostri concittadini che soffrirono la deportazione – ha dichiarato Agazzi – e trasmettere ai bambini il messaggio di Luigi Bertani, ultimo deportato di Casaloldo: la guerra non si deve fare.» Le tre giornate costituiscono dunque un percorso educativo e commemorativo che unisce istituzioni, scuola e comunità nel dovere della memoria, a ottant’anni da eventi che hanno segnato profondamente la storia italiana ed europea.