Casaloldo onora i Giusti Giorgio Perlasca e Giuseppe De Donno con una cerimonia toccante

CASALOLDO – In un 8 marzo carico di significato, la comunità di Casaloldo si è stretta attorno alla memoria di due figure esemplari del coraggio e dell’umanità: Giorgio Perlasca, il commerciante che salvò migliaia di vite durante l’Olocausto, e Giuseppe De Donno, il medico mantovano pioniere nella ricerca sul plasma iperimmune.

La particolarità di questa celebrazione risiede nelle sue radici democratiche: i nomi dei due “Giusti” sono stati scelti anni fa direttamente dai residenti tramite un referendum popolare, a testimonianza di un legame profondo tra il territorio e i valori incarnati da questi uomini.

Alla cerimonia hanno partecipato figure di rilievo e familiari, rendendo l’evento un momento di autentica testimonianza:

  • Franco Perlasca, figlio di Giorgio, ha portato la sua instancabile missione di memoria, accompagnato dalla moglie.
  • Per la famiglia De Donno, erano presenti la vedova, il figlio e la sorella, insieme al professor Franchini, collega e stretto collaboratore del medico, che ha offerto un ricordo vivido del suo impegno scientifico e umano.

L’evento ha visto la partecipazione del Presidente della Provincia, Carlo Bottani, che ha sottolineato la crescita costante di questa ricorrenza nel panorama istituzionale mantovano. Il momento più simbolico è stato affidato ai bambini della scuola primaria, i quali hanno messo a dimora gli alberi dedicati a Perlasca e De Donno. A loro è stato affidato il compito di “custodi della memoria”: nelle prossime settimane approfondiranno le biografie dei due Giusti per trasformare la celebrazione in un vero percorso educativo.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale presso la sala di rappresentanza di Palazzo Aliprandi Gonzaga del Molinello, suggellando una mattinata dedicata al coraggio civile che non conosce tempo.