CASTEL GOFFREDO – Il Luppolajo di Castel Goffredo, storico agri-birrificio mantovano guidato da Enrico Treccani, vicepresidente di Coldiretti Mantova, sarà protagonista domani, domenica 23 agosto, dell’iniziativa nazionale Luppoleti Aperti 2026, promossa da Coldiretti e dal Consorzio Birra Italiana.
L’evento, sold-out, si svolgerà dalle 11 alle 16 in Strada Carpenedolo 13 e offrirà ai partecipanti un percorso completo nel mondo del luppolo: dalla raccolta alla sgranatura, fino alla scoperta degli aromi e degli oli essenziali della pianta. «Racconteremo il nostro lavoro e il processo che porta alla produzione della Puberty Pepperoni, la birra creata per celebrare i dieci anni del birrificio, realizzata con varietà locali di luppolo, orzo e grano», spiega Treccani.
Il Luppolajo, tra le realtà più radicate della provincia, punta nel 2026 a raggiungere una produzione di 1.300 ettolitri e 25 tipologie di birra, molte delle quali ispirate ai prodotti del territorio: dalla zucca all’erba amara di Castel Goffredo, fino al riso Vialone Nano mantovano. Una proposta che negli anni ha attirato appassionati anche da fuori provincia.
Secondo un’analisi Coldiretti–Consorzio Birra Italiana su dati Ixé, diffusa proprio in occasione di Luppoleti Aperti, sono 13 milioni gli italiani che nell’estate 2026 hanno programmato esperienze di birraturismo, dalle degustazioni alle visite nei luppoleti. Un fenomeno in forte crescita, trainato dalla birra 100% italiana e da una filiera artigianale che conta 1.163 attività produttive, 93mila occupati, consumi oltre i 36 litri pro capite e un giro d’affari da 9 miliardi di euro.
Il settore si distingue per la qualità delle produzioni, l’attenzione alle varietà locali e il ruolo dei giovani imprenditori, spesso impegnati in filiere a chilometro zero, brewpub e mercati di Campagna Amica.
L’iniziativa Luppoleti Aperti 2026 coinvolge realtà da tutta Italia: dai Mastri Birrai Umbri di Gualdo Cattaneo a Luppolovers di Città di Castello, da Baladin (Piemonte) a Birra Salento (Puglia), fino a Serro Croce (Campania), Oltremondo (Marche), Lucchi–Italian Hops Company (Emilia-Romagna), Hopposti (Abruzzo) e Valle del Masero (Veneto).













