CASTEL GOFFREDO – Ha perso il controllo dell’auto a causa di una crisi epilettica, finendo fuori strada in un terreno agricolo. Provvidenziale l’intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Castel Goffredo, che ha soccorso un uomo di 67 anni prima dell’arrivo dei sanitari, evitandone il soffocamento. L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, giovedì 23 luglio, lungo la Sp 8, nel territorio di Castel Goffredo. A dare l’allarme al 112 è stato un uomo che transitava di lì e che ha segnalato la presenza di un’auto finita in un fosso.
La centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Castel Goffredo, guidata dal comandante, il Luogotenente Nicolò Di Marzo. I militari, impegnati nei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, hanno raggiunto con difficoltà il veicolo, che dopo essere uscito dalla carreggiata aveva percorso oltre 200 metri all’interno di un campo.
All’interno dell’abitacolo hanno trovato il conducente, un cittadino ghanese di 67 anni residente a Casaloldo, in piena crisi epilettica. L’uomo era in gravi difficoltà respiratorie e presentava già segni di cianosi. I due carabinieri lo hanno estratto dall’auto e, dopo aver richiesto l’intervento del 118, hanno eseguito le prime manovre di soccorso, liberandogli le vie aeree e impedendogli di mordersi la lingua durante la crisi. Nel frattempo uno dei militari ha dovuto allontanarsi per fare arrivare l’ambulanza fino al luogo dell’incidente, particolarmente difficile da raggiungere perché situato in aperta campagna.
Una volta stabilizzato, il 67enne è stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale Carlo Poma di Mantova in codice giallo. È stato successivamente ricoverato nel reparto di Neurologia. Il personale sanitario ha espresso apprezzamento per la prontezza e l’efficacia dell’intervento dei due carabinieri, sottolineando come le manovre di primo soccorso eseguite prima dell’arrivo dell’ambulanza siano risultate determinanti per salvare la vita dell’uomo.
La vicenda ha suscitato apprezzamento anche in città. Il sindaco di Castel Goffredo, Alfredo Posenato, ha contattato il comandante della stazione dei carabinieri per complimentarsi con i militari e ringraziare l’Arma per il servizio svolto quotidianamente sul territorio.
















