CASTEL GOFFREDO – Cento anni vissuti intensamente, attraversando guerre, dolori e rinascite, ma sempre con il cuore rivolto alla famiglia. È la storia di Teresa Rodella, vedova Chioatto, per tutti semplicemente Terry, che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni, celebrata con affetto e orgoglio dalle figlie Luciana e Mara, vere custodi della sua memoria.
Terry ha vissuto ogni capitolo della sua lunga esistenza nel cuore di Castel Goffredo, dove è nata, cresciuta e ha affrontato le sfide di un secolo turbolento. Da bambina, ha conosciuto la fatica e la salute fragile, ma nulla ha mai piegato il suo spirito. Durante la Seconda guerra mondiale, ha vissuto il terrore dei bombardamenti, la paura quotidiana e la forza di chi resiste per amore della propria terra e dei propri cari.
La sua vita è stata segnata da momenti difficili, come la recente perdita del primogenito Gian Carlo, un dolore profondo che ha affrontato con dignità, trovando conforto nell’abbraccio della nipote Simona e nell’amore instancabile delle figlie.
Ma Terry è anche il simbolo di una generazione che ha saputo trasformare il lavoro in valore, la semplicità in arte, e il ballo liscio in una passione che l’ha accompagnata per decenni.“Saper invecchiare è il capolavoro della sapienza”, ama ripetere, e in lei questa saggezza si è fatta esempio quotidiano.
Luciana e Mara, commosse e fiere, raccontano una madre che ha sempre messo la famiglia al primo posto, trasmettendo valori autentici e insegnando che la vera forza è quella che nasce dall’amore, dalla resilienza e dalla capacità di sorridere anche dopo le tempeste.

















