Castiglione, crollato parte del tetto dell’antica filanda in via Mulini

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Un improvviso crollo e un forte rumore di macerie, poco dopo le 13, ha provocato il panico tra i residenti di via Mulini. Una porzione del tetto della vecchia filanda, storico reperto di archeologia industriale, è improvvisamente ceduta, trascinando con sé sassi e calcinacci dalle pareti esterne.

Fortunatamente, nonostante la via sia abitualmente frequentata e utilizzata come parcheggio, non si registrano feriti. Il bilancio dei danni materiali vede però un’autovettura colpita dai detriti caduti dall’alto dell’antico opificio. Molte altre vetture, parcheggiate lungo il muro della manifattura, sono state sfiorate dai materiali di scarto della lavorazione della seta di un tempo.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Castiglione delle Stiviere, che ha provveduto a inibire il transito veicolare e pedonale, seguita dai Vigili del Fuoco del locale distaccamento. Questi ultimi hanno effettuato un’ispezione approfondita all’interno della struttura e sulla sommità del tetto per verificare la stabilità delle parti rimanenti.

Oltre alle autorità di pubblica sicurezza, sono intervenuti i responsabili dell’Ufficio Tecnico per la chiusura definitiva del tratto di strada interessato dal crollo e tecnici di E-Dizstrubuzione impegnati nel verificare l’integrità dei cavi e degli impianti situati nelle immediate vicinanze del crollo, per scongiurare rischi di cortocircuiti o interruzioni di servizio per le abitazioni limitrofe.

Al momento la via resta chiusa in attesa che vengano completate le operazioni di bonifica e le valutazioni sulla stabilità strutturale dell’intero complesso industriale dismesso.