Castiglione delle Stiviere, il testamento biologico si può fare all’anagrafe comunale 

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Presso l’ufficio anagrafe comunale è possibile indicare le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) o “testamento biologico”.
In previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, la legge prevede la possibilità per ogni persona, maggiorenne e capace di intendere e di volere, di scegliere liberamente ed esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto in merito ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche, singoli trattamenti sanitari.
Per la stesura delle DAT ci si può far aiutare da un proprio medico di fiducia così da poter anche ricevere le informazioni sanitarie necessarie per scegliere i trattamenti che si intende accettare/rifiutare.
La redazione delle DAT, sempre revocabili o modificabili, può avvenire in diversi luoghi tra i quali si annovera l’Ufficio di stato civile del Comune di residenza (con scrittura privata) che provvede all’annotazione in un apposito registro, inserite nella banca dati istituita presso il Ministero della salute, senza alcuna spesa. La legge 219/2017 prevede la possibilità di indicare nella DAT un fiduciario, chiamato a rappresentare l’interessato nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie, la cui scelta è rimessa completamente alla volontà del disponente.

”Nonostante l’importanza della legge, la conoscenza delle modalità di redazione e di deposito delle DAT è ancora limitata tra i cittadini. Il servizio risponde concretamente ad un bisogno informativo e di orientamento, contribuendo a promuovere la cultura del consenso informato – Sottolinea l’assessore al Welfare Erica Gazzurelli.
”Abbiamo ritenuto di ricordare che lo sportello anagrafe è a disposizione per fornire indicazioni chiare, aggiornate sul contenuto e sul valore delle DAT e per accompagnare i cittadini nella compilazione” – ha commentato il sindaco Enrico Volpi.
“E’ importante questa “vicinanza” dell’Istituzione perché costituisce un passo importante nella costruzione di una comunità più consapevole e rispettosa dei diritti individuali – conclude il primo cittadino – è un servizio che mette al centro la dignità della persona, il rispetto delle volontà individuali e la relazione di fiducia tra cittadino e istituzioni”.