MANTOVA – Nei giorni scorsi, alla Biblioteca Gino Baratta, è stato presentato il libro “Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel Mantovano 1943-1945”, pubblicato da Il Rio Edizioni. Un appuntamento – promosso da Anpi Provinciale, Cisl Asse del Po, Movimento Federalista Europeo e Comune di Mantova – che ha richiamato, presso la Sala Peppino Impastato, un attento pubblico di oltre cinquanta persone.
Il volume ricostruisce, attraverso una scrupolosa ricerca archivistica, il ruolo di sacerdoti e laici cattolici mantovani che, dopo l’8 settembre del 1943, scelsero di opporsi al nazifascismo partecipando alla Resistenza. In un contesto segnato dall’occupazione tedesca, dai bombardamenti e dalle ambiguità di parte della gerarchia ecclesiastica, emergono storie di “disobbedienza” e di scelta di campo, come quelle legate alle Fiamme Verdi e a figure centrali del cattolicesimo italiano del Novecento, tra cui don Primo Mazzolari.
Autore del libro è don Giovanni Telò, sacerdote e studioso, docente di Storia della Chiesa all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Mantova e membro dell’Accademia Nazionale Virgiliana. Telò ha dedicato numerosi studi al Risorgimento, al movimento cattolico e al fascismo, con particolare attenzione alla storia locale e alle sue connessioni con i grandi avvenimenti della storia nazionale.
A introdurre l’incontro è stato Luca Lucchini, segretario della Cisl Asse del Po, che ha sottolineato il valore attuale della ricerca storica contenuta nel volume. «Queste storie – ha affermato – parlano di donne e uomini che hanno scelto di pensare con la propria testa e di costruire alternative, anche a costo di pagare un prezzo personale molto alto. È una memoria, che riguarda da vicino anche le radici del sindacato libero e democratico, da custodire e trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni».
Alla presentazione sono intervenute anche Paola Longari, Presidente dell’Anpi provinciale, e Luisa Cigognetti, Direttrice scientifica dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, che ha dialogato con l’autore, offrendo ulteriori chiavi di lettura e di contestualizzazione storica.
















