Cecilia Gasdia riceve il Premio Enzo Dara al Bibiena: “E’ stato un artista straordinario”

MANTOVA – Tutto esaurito al Teatro Bibiena sabato 24 ottobre, per la cerimonia di consegna del “Premio Enzo Dara” a Cecilia Gasdia, soprano e sovrintendente della Fondazione Arena di Verona. Alla celebre artista è stata consegnata un’opera in terracotta dorata realizzata dallo scultore Andrea Jori, raffigurante Dara in una sua storica espressione di scena. A consegnare il riconoscimento, giunto quest’anno alla quinta edizione, è stata la moglie dell’artista scomparso, Ivana, affiancata dall’assessore comunale Davide Provenzano.

Il premio rinnova la memoria del celebre basso mantovano (1938-2017), interprete di riferimento assoluto per il repertorio buffo a livello internazionale. “Ho cominciato a cantare con Enzo Dara nel 1984 e questo premio voglio dedicarlo a lui, artista straordinario: nel repertorio da basso buffo ha dimostrato ciò che Maria Callas aveva fatto per i ruoli da soprano», ha dichiarato Cecilia Gasdia. La serata, inserita nel programma della 14ª edizione di “MantovaIncanto”, è stata organizzata dall’Associazione “AmareMantova” con la direzione artistica del tenore Angelo Goffredi e il supporto di “Telefono Rosa Mantova”, sul palco la presidente Silvia Canistra.

Prima della premiazione è andato in scena l’intermezzo buffo “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi (1733). Dario Giorgelè ha interpretato Uberto e ha firmato la regia, Chiara Milini ha vestito i panni di Serpina e Angelo Goffredi quelli di Vespone e di Capitan Tempesta, affiancati dalla giovanissima Stella Goffredi nel ruolo del servo di scena Tafano. Le scene e le luci sono state curate da Gianluca Spaggiari, mentre i costumi sono stati realizzati da AmareMantova. La parte musicale è stata affidata all’ensemble dell’Orchestra dei Colli Morenici, con Giacomo Benedetti al clavicembalo e Nicola Ferraresi in veste di maestro concertatore.

“Ho iniziato a cantare con Enzo Dara nel 1984  e questo premio voglio dedicarlo a lui. È stato un artista straordinario. Riusciva a far ridere con una semplice alzata di sopracciglio” ha dichiarato Gasdia .Il pubblico ha applaudito a lungo sia la brillante esecuzione dell’opera sia la consegna della targa. “Ricordare Enzo Dara significa rendere omaggio a un grande artista mantovano, che ha saputo portare la sua arte sui palcoscenici internazionali, dando lustro alla nostra città e lasciando un segno indelebile nella storia dell’opera buffa – ha dichiarato Provenzano –  è un onore aver consegnato il premio a Cecilia Gasdia, la cui prestigiosa carriera artistica e il cui impegno alla guida di Fondazione Arena Verona, rappresentano una testimonianza significativa del valore dell’opera lirica e della necessità di continuare investire nella sua diffusione e nel suo futuro. Emozionante il suo ricordo di Enzo e l’abbraccio alla moglie Ivana. Un ringraziamento caloroso va all’associazione AmareMantova, al suo presidente Angelo Goffredi e a tutte le persone che, con impegno e passione, rendono viva la grande tradizione lirica a Mantova, svolgono un lavoro prezioso che contribuisce ad avvicinare nuovi pubblici al teatro musicale, a offrire spazio ai giovani interpreti e a valorizzare i talenti. Il Comune di Mantova continuerà a sostenere iniziative come questa perché una tradizione rimane viva solo se viene conosciuta, praticata, raccontata, rinnovata”.