MANTOVA – L’Oculistica del Carlo Poma di Mantova si conferma tra i centri più avanzati del Paese grazie a un intervento chirurgico eseguito in diretta durante il congresso nazionale Givre – Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica, svoltosi ad Ancona dal 4 al 6 giugno, seguito da oltre mille specialisti.
Il direttore Piero Ceruti, insieme alle strumentiste Cristina Bonetti e Victoria Maria Velasquez Sanchez, è stato invitato dal professor Rodolfo Mastropasqua dell’Università di Chieti per una procedura complessa realizzata con tecnologie di ultima generazione.
Elemento centrale dell’intervento è stato l’utilizzo di un microscopio con Oct integrato, capace di mostrare in tempo reale i singoli strati cellulari della retina e l’azione degli strumenti chirurgici. Una dotazione che – conferma Ceruti – consentirà scelte tecniche più precise e sicure. La stessa tecnologia sarà disponibile al Carlo Poma entro un paio di mesi.
La sessione di live surgery ha collegato tre sale operatorie italiane (Ancona, Ferrara, Chieti) con l’auditorium della Mole Vanvitelliana, permettendo ai chirurghi di dialogare in tempo reale con i partecipanti, rispondendo alle domande e illustrando le diverse tecniche adottate.
Il Givre, nato nel 1998, è oggi il principale punto di riferimento nazionale per la chirurgia e la patologia vitreoretinica, riunendo oftalmologi, ricercatori e specialisti dell’imaging. Il congresso annuale supera stabilmente i mille partecipanti, confermandosi un appuntamento centrale per l’aggiornamento scientifico

















