Club Tre Età, nuove iniziative e un medico per aiutare chi rinuncia alle cure

MANTOVA – Il 2026 si annuncia come un anno particolarmente ricco di iniziative e novità per il Club delle Tre Età, associazione che da molti anni opera attivamente a favore delle persone anziane, promuovendo condivisione, partecipazione e inclusione sociale.
Gite, momenti di socializzazione, riunioni e servizi di assistenza caratterizzano l’attività del Club. Oggi, nel corso di un’assemblea aperta ai soci e alla cittadinanza, il presidente Luciano Tonelli ha illustrato il programma e le principali novità: «I nostri progetti sono numerosi e importanti – ha spiegato – e si rivolgono a persone che spesso vivono in condizioni di completa solitudine. Cresce infatti il numero di anziani nella popolazione complessiva e, con esso, aumentano purtroppo isolamento e fragilità. Con le nostre iniziative cerchiamo di contrastare questi fenomeni».

Il Club delle Tre Età conta attualmente 180 soci e tra i 30 e i 35 volontari. Nel corso dell’anno vengono organizzati numerosi incontri di socializzazione, alcuni dei quali ospitati negli spazi verdi pubblici, oltre a gite al mare e in montagna. Tra le novità del 2026 figurano anche i soggiorni termali. In calendario sono previsti inoltre pomeriggi di gioco, come tombola e burraco, e appuntamenti danzanti.
Grande attenzione è riservata anche ai corsi: «Rappresentano un momento fondamentale di socializzazione – ha proseguito Tonelli – e quest’anno torneremo a organizzarli, compreso un corso dedicato alle nuove tecnologie e all’uso del computer, per andare incontro a chi incontra difficoltà in questo ambito». Non mancano poi incontri culturali e passeggiate in città, pensate per osservare i palazzi storici e ripercorrerne la storia. Il Club offre anche un aiuto concreto alle persone che non possono muoversi autonomamente. Grazie all’impegno dei volontari vengono organizzati accompagnamenti, visite a domicilio da parte di un infermiere e, a breve, anche di un medico, grazie a un accordo con la Croce Rossa. I volontari si occupano inoltre delle prenotazioni delle visite mediche, un servizio sempre più richiesto, considerando i lunghi tempi di attesa del sistema pubblico e le difficoltà economiche che spesso impediscono di ricorrere alla sanità privata.

Tra le novità più significative c’è l’introduzione della nuova figura del “volontario del condominio”, pensata per rispondere ai bisogni quotidiani delle persone sole: dal supporto pratico alle telefonate di controllo, fino all’aiuto ai caregiver. Un punto di riferimento che potrà occuparsi anche della spesa e dei pasti, mantenendo un contatto costante con chi vive in condizioni di isolamento. In chiusura, Tonelli ha ringraziato l’amministrazione comunale per il sostegno alle attività del Club e l’assessore Andrea Caprini, presente all’incontro. «Oggi sono qui soprattutto per ascoltare – ha dichiarato l’assessore – raccogliere le segnalazioni e cercare di intervenire sulle criticità. Tra i problemi più frequentemente segnalati c’è quello della sicurezza: l’amministrazione sta già lavorando per aumentare la presenza delle forze dell’ordine nei parchi pubblici e migliorare l’illuminazione nelle aree considerate più a rischio».