Cna: attivare subito le clausole di revisione prezzi negli appalti

MANTOVA – Cna lancia un appello urgente alle istituzioni nazionali per garantire l’applicazione immediata e uniforme delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici, uno strumento essenziale per assicurare la sostenibilità economica dei cantieri e la continuità delle opere.

L’associazione ha inviato una segnalazione formale a Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anac, Anci, Ali e Itaca, denunciando le gravi difficoltà che molte imprese stanno affrontando a causa della mancata o ritardata attivazione delle clausole previste dal Codice dei contratti pubblici.

Secondo Cna Costruzioni, la normativa è chiara: la revisione prezzi è obbligatoria negli appalti pubblici per mantenere l’equilibrio economico‑finanziario dei contratti quando si verificano variazioni significative dei costi. Eppure, in numerosi casi, le clausole non vengono attivate o vengono applicate con ritardi e modalità non conformi alla legge.

Una situazione che – sottolinea Cna – rischia di scaricare interamente sulle imprese aumenti dei costi non sostenibili, in un contesto già complesso per il settore delle costruzioni. La mancata revisione prezzi non è un dettaglio tecnico: significa rallentamenti, sospensioni dei lavori, contenziosi e, soprattutto, il rischio concreto di non portare a termine le opere pubbliche.

Per l’associazione, la revisione prezzi non è una facoltà discrezionale, ma un obbligo normativo e uno strumento indispensabile per garantire la continuità dei cantieri e l’efficacia della spesa pubblica. Senza un’applicazione tempestiva e uniforme, avverte Cna, si compromette la capacità delle amministrazioni di realizzare infrastrutture e servizi essenziali per i territori.