Una boccata d’ossigeno per il settore dell’autotrasporto, messo a dura prova dal continuo aumento del costo del carburante. L’incontro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e Unatras, il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto di cui fa parte Cna Fita, ha portato allo sblocco del credito d’imposta da 300 milioni di euro destinato a compensare il caro gasolio.
Il decreto attuativo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio, definisce modalità e piattaforma informatica attraverso cui le imprese potranno richiedere i rimborsi.
Punti principali
- Sblocco dei fondi: il Mit ha illustrato la procedura operativa e gli strumenti digitali per accedere ai rimborsi.
- Sostegno immediato alle imprese: misura pensata per compensare l’impatto del caro carburante, che negli ultimi mesi ha messo in difficoltà migliaia di operatori.
- Revoca del fermo nazionale: il Comitato Esecutivo Unatras, preso atto della concretizzazione degli impegni del Governo, ha deliberato all’unanimità la revoca definitiva del fermo di settore.
- Monitoraggio continuo: le associazioni annunciano una verifica puntuale dei passaggi successivi fino alla conclusione della vertenza.

















