Code e nasi curiosi: i bambini alla scoperta dei cani nei dipinti di Bazzani

MANTOVA – Domenica 15 marzo il Museo di Palazzo d’Arco di Mantova propone un appuntamento speciale per le famiglie e i più piccoli, in occasione della mostra “I cani dipinti. Giuseppe Bazzani e l’arte che sfida il tempo”. L’iniziativa, intitolata “Code e nasi curiosi”, prenderà il via alle 15.30 e offre – tramite un laboratorio per bambini e famiglie – l’opportunità di scoprire i cani protagonisti delle opere del pittore mantovano.

Pointer, levrieri e persino un cane Leone accompagnano Bazzani non solo nelle battute di caccia nelle campagne mantovane, ma anche sulle tele e nei disegni del maestro. I partecipanti potranno seguire le tracce di questi fedeli compagni, scoprendone le storie e il ruolo nell’arte del pittore. L’evento prevede una visita alla mostra con un punto di vista speciale, seguita da un laboratorio creativo in cui i bambini realizzeranno un pop up ispirato agli amici a quattro zampe di Bazzani.

Il costo è di 5 euro a bambino e 8 euro per l’adulto accompagnatore. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria del museo al numero 0376 322242 o via email all’indirizzo biglietteria@museodarcomantova.it.

Ma non è tutto. Il museo di Palazzo d’Arco aspetta i visitatori e i loro amici a quattro zampe domenica 29 marzo con il super Aperitivo canino carino per farsi contagiare dalla felicità dei quattro zampe. Il Museo di Palazzo d’Arco e i partner mantovani accoglieranno negli spazi del meraviglioso giardino del palazzo i cani con i loro padroni ma anche tutti gli affezionati ai quattrozampe per visitare la mostra I cani dipinti, avere consigli sui pet, e rilassarsi con un super aperitivo. In mostra dal 1 marzo e fino al 3 maggio ci sono “I cani dipinti. Giuseppe Bazzani e l’arte che sfida il tempo” che raccontano il lato più intimo e privato del raffinatissimo pittore mantovano: il legame con i suoi cani che diventano nell’opera del maestro protagonisti e occasioni di magistrale virtuosismo. I cani accompagnano molte opere di Giuseppe Bazzani che li raffigura precisamente distinguendone le razze e affidando loro sempre una posizione di primo piano. Un’attenzione, quella del pittore, non scontata, e anzi rivelatrice di un’amicizia intima.