PORTO MANTOVANO – Regione Lombardia rifinanzia il bando “Imprese storiche verso il futuro 2026” e garantisce la copertura di tutte le 526 domande ammissibili. Una decisione accolta con soddisfazione da Confcommercio Mantova, che da settimane chiedeva un intervento per evitare esclusioni dovute alla mancanza di fondi.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha incrementato la dotazione di 2.756.601,15 euro, portando le risorse complessive a oltre 9,7 milioni, sufficienti a finanziare ogni progetto giudicato idoneo. Le domande presentate erano 583, per un totale di 10,9 milioni di contributi richiesti: l’istruttoria ne ha ritenute ammissibili 526.
«Una risposta importante – commenta Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Mantova – perché evita che imprese con tutti i requisiti restino escluse solo per carenza di fondi. Avevamo sollecitato un ulteriore sforzo e il rifinanziamento va esattamente in questa direzione». Dal Dosso sottolinea come le attività storiche rappresentino «presidio commerciale, valore economico e capacità di innovazione», elementi fondamentali per la vitalità dei centri urbani e dei paesi.
Il bando sostiene interventi di restauro, conservazione, innovazione e miglioramento dei servizi, valorizzando immobili, insegne, attrezzature, arredi e decori originali. La Regione evidenzia inoltre il ruolo delle imprese storiche nel rafforzare l’attrattività dei centri, nel promuovere itinerari turistici e commerciali e nel favorire la trasmissione d’impresa.
La provincia di Mantova conta 446 attività storiche e di tradizione riconosciute da oltre 40 anni: un patrimonio economico e culturale che il bando contribuisce a sostenere e rilanciare.

















