MANTOVA – 470 autocarri controllati dall’inizio dell’anno di cui 352 quelli sanzionati per divieto di transito, oltre 30mila euro di multa per divieti e 27mila euro per mancato rispetto dei tempi di guida/riposo. Quasi l’80% ha commesso un’infrazione.
Sono questi i numero del vasto dispositivo di controllo per contrastare il transito abusivo di autocarri in via Brennero, ove attualmente vige il divieto messo in campo dal Comando della Polizia Locale di Viale Fiume.
I controlli non si sono limitati alla verifica del solo transito. Infatti, 116 autocarri sono stati sottoposti anche al controllo del cronotachigrafo digitale. La speciale strumentazione in uso agli agenti del Comando di Viale Fiume ha permesso di emettere 185 sanzioni anche il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo degli autisti.
“Il caso più eclatante – spiega la nota del Comando – è stato quello di due autotrasportatori per i quali sono state accertate complessivamente 80 violazioni:
uno, dipendente di una società bresciana, controllato nello scorso mese di ottobre, ha commesso 48 violazioni, per un importo di euro 6.600. Le violazioni più ricorrenti (35) riguardavano il mancato rispetto delle pause o interruzioni di guida;
l’altro, dipendente di una società veronese, controllato nello scorso mese di luglio, ha commesso 32 violazioni, per un importo di 2.400 euro. Molte di queste riguardavano l’errato azionamento (doloso) del cronotachigrafo. Questo non permetteva di rilevare correttamente i tempi di guida e di riposo.
Complessivamente per i transiti abusivi sono state comminate sanzioni per 30.624 euro e 27.940 euro per le violazioni relative all’errato utilizzo del cronotachigrafo.


















