Curtatone, Andreella replica a Emiliani: “il confronto tra le liste c’è stato”

CURTATONE – Prosegue il botta e risposta tra Nicola Andreella e Sabina Emiliani, candidata sindaco di Noi Siamo Curtatone, in merito alla scelta del primo di sostenere Carlo Bottani alle elezioni amministrative di fine maggio. “In merito alle dichiarazioni di Emiliani, – afferma Andreella – è necessario ristabilire con chiarezza i fatti, evitando ricostruzioni parziali che rischiano di alimentare una narrazione non corrispondente alla realtà, come purtroppo è spesso avvenuto. Il confronto tra le liste del territorio c’è stato, in modo concreto e articolato. Durante il nostro percorso abbiamo avviato interlocuzioni e momenti di dialogo con diverse componenti, con l’obiettivo di verificare possibili convergenze programmatiche. Tale percorso non si è interrotto con l’annuncio della candidatura di Sabina Emiliani: anche successivamente vi sono stati contatti e occasioni di confronto, dirette e indirette, che testimoniano la volontà di mantenere aperto il dialogo. Non ultima, una telefonata intercorsa a metà marzo con la candidata, successivamente alla diffusione a mezzo stampa del comunicato che indicava la volontà di avviare confronti tematici”.

“Respingo pertanto con fermezza – continua Andreella – l’idea che le scelte compiute siano frutto di chiusure, ricerca di posizioni o mancanza di trasparenza. Al contrario, si tratta di decisioni maturate al termine di un percorso serio, responsabile e orientato esclusivamente all’interesse della comunità, per la quale abbiamo presentato proposte e progetti. Il dibattito politico merita rispetto e verità, senza continue accuse o toni arroganti che insinuino atteggiamenti o interessi nascosti. Per questo ritengo fondamentale attenersi ai fatti ed evitare rappresentazioni che rischiano di generare confusione tra i cittadini. Il nostro impegno resta quello di portare avanti un programma basato sui contenuti, con serietà e senso di responsabilità, nell’interesse di Curtatone. Gli atteggiamenti e le critiche sterili, demagogiche e populiste non producono alcun contributo costruttivo, limitandosi invece a rafforzare ulteriormente la validità e la determinazione del percorso intrapreso”.