Curtatone, Casa del Sole celebra Vittorina Gementi a 95 anni dalla nascita

SAN SILVESTRO (CURTATONE) – La Casa del Sole dedica un’intera settimana al ricordo di Vittorina Gementi, nata il 17 febbraio 1931, figura che ha rivoluzionato l’approccio alla disabilità e che continua a rappresentare il cuore ideale dell’Associazione. A novantacinque anni dalla nascita, la comunità si ritrova per onorare un’eredità che intreccia pedagogia, scienza e spiritualità.

Il percorso commemorativo si è aperto martedì 17 con la presentazione del volume di Gloria Giusberti, “Dalla scuola elementare alla Casa del Sole – L’esperienza pedagogica di Vittorina Gementi”. L’incontro, che sta toccando diverse località del Mantovano, ha visto una partecipazione corale di educatori, terapisti, personale e volontari. Non una semplice presentazione editoriale, ma un vero momento di formazione condivisa: i temi affrontati rappresentano infatti il patrimonio professionale e umano di chi opera quotidianamente nella struttura.

La lezione del professor Gallese: neuroscienze e umanità

Il secondo appuntamento porta la celebrazione sul terreno della ricerca scientifica. Il neuroscienziato Vittorio Gallese, tra gli scopritori dei neuroni specchio, terrà una lezione magistrale dal titolo “Cosa significa essere umani?”. L’intervento approfondirà i meccanismi cerebrali alla base dell’empatia e della cognizione sociale, evidenziando come le intuizioni di Vittorina Gementi trovino oggi conferma nelle più avanzate scoperte neuroscientifiche.

Per ragioni di spazio, l’incontro è riservato a dipendenti e volontari della Casa del Sole.

Un finale nel segno della spiritualità

La settimana si concluderà sabato alle 21, nella Chiesa della Casa del Sole, con un momento di preghiera e adorazione eucaristica aperto a tutta la cittadinanza. L’animazione musicale sarà affidata al gruppo Minorock, in un clima che unisce raccoglimento e gioia, proprio come avrebbe voluto la Fondatrice.

Un percorso che non si limita al ricordo, ma rinnova il messaggio di Vittorina Gementi: mettere sempre al centro la persona, la relazione e la dignità dei “suoi” bambini, con uno sguardo che continua a guidare la Casa del Sole nel presente e nel futuro.