MANTOVA – Oggi, 12 marzo, ricorrenza della memoria del “secondo ritrovamento” della reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo avvenuto nel 1048 i Sacri Vasi sono stati esposti nella Basilica di Sant’Andrea.
La cerimonia ha preso il via nella mattinata, alla presenza del Vicario generale della Diocesi don Alberto Formigoni, del rettore della basilica di Sant’Andrea don Stefano Savoia e di don Renato Pavesi.
Come da tradizione, c’è stata la discesa nella cripta per l’apertura dei forzieri dove sono custoditi i Sacri Vasi portati poi in processione in basilica fin sull’altare dove sono stati venerati dai fedeli fino alla loro chiusura avvenuta dopo la messa solenne delle 18,30 presieduta dal vescovo Marco Busca. Anche in mattinata, dopo l’ostensione dei Reliquari e le Lodi mattutine, si era tenuta la celebrazione della messa.
I Sacri Vasi, come da tradizione, torneranno a essere esposti in basilica il prossimo 3 aprile, Venerdì Santo. Le iniziative proseguiranno domani con un momento di approfondimento culturale e spirituale. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Francesco” di Mantova (ISSR), con il patrocinio della Diocesi, organizza infatti un convegno aperto al pubblico che si terrà dalle 17 alle 20 nell’Aula Magna dell’Istituto. All’incontro sono invitati studenti e docenti dell’ISSR, insegnanti di religione, le comunità parrocchiali che stanno vivendo il periodo quaresimale e tutti coloro che desiderano approfondire il significato storico, culturale e spirituale legato alla reliquia mantovana.
Il convegno porterà come sottotitolo “La reliquia del Preziosissimo Sangue ‘sorgente e radice’ di una Chiesa” e intende mettere in luce non solo l’impatto storico, culturale e artistico che il ritrovamento della reliquia ha avuto nel corso dei secoli sulla realtà mantovana, ma anche il suo significato teologico e pastorale.

















