VIADANA – Domenica 15 marzo scorso, la tratta extraurbana Viadana-Reggio, servita dalla linea 93, frequentata anche da utenti mantovani, è stata teatro di una serie di eventi critici che hanno messo a rischio l’incolumità del personale di bordo e dei passeggeri. Gli episodi di violenza e disturbo si sono susseguiti durante la corsa diretta verso il Centro Interscambio di piazzale Europa.
La dinamica degli eventi
Il primo segnale di criticità si è manifestato con l’aggressione verbale ai danni della conducente da parte di un passeggero. Successivamente, lo stesso individuo ha rivolto pesanti molestie a una passeggera minorenne di 16 anni, causandole un evidente stato di shock. La giovane ha trovato rifugio nella parte anteriore del mezzo, protetta fisicamente da un’altra passeggera e dalla vigilanza dell’autista, che ha cercato di garantire la sicurezza della ragazza fino all’arrivo a destinazione.
L’uso di sostanze urticanti
La situazione è degenerata ulteriormente poco prima dell’arrivo al CIM. Dal fondo dell’autobus è stata sprigionata una nube di spray urticante, provocando il panico tra i presenti. La sostanza ha invaso l’abitacolo, colpendo anche la conducente. Una volta giunto al capolinea, il mezzo è stato evacuato e sono stati allertati i soccorsi.
Soccorso e gestione del servizio
All’arrivo dei sanitari del 118, la conducente è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Santa Maria Nuova a causa di gravi difficoltà respiratorie indotte dai gas. Sul posto è intervenuto il responsabile del servizio dell’azienda La Valle (che opera per conto di Seta) per il recupero delle chiavi e del mezzo.


















