“Dispensa del cuore”: nel Mantovano donate oltre 7,5 tonnellate di generi alimentari

MANTOVA – A Mantova e provincia fare la spesa si conferma un gesto che va oltre la quotidianità e diventa occasione concreta di solidarietà. Sabato 28 marzo, in occasione della raccolta alimentare promossa dalla Rete degli Empori del Mantovano, centinaia di cittadini hanno scelto di aggiungere al proprio carrello prodotti da destinare alla “dispensa del cuore”, contribuendo ad aiutare le famiglie in difficoltà. L’iniziativa ha coinvolto nove territori – Castiglione delle Stiviere, Bancole di Porto Mantovano, Gonzaga, Mantova, Poggio Rusco, Quistello, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello e Suzzara – e undici punti vendita, raccogliendo una risposta significativa da parte della comunità. Il bilancio della giornata parla di oltre 2.600 spese donate, per un totale di 7.626 chilogrammi di alimenti e 865 chilogrammi di prodotti per l’igiene personale e della casa.

I beni raccolti saranno destinati alle famiglie seguite dagli otto Empori della Solidarietà attivi sul territorio, presenti a Solferino, Bancole, Mantova, Borgo Virgilio, Suzzara, Quistello, Poggio Rusco e Sermide. Numeri importanti che raccontano non solo la portata dell’iniziativa, ma anche la diffusione di una cultura della condivisione sempre più radicata. Fondamentale è stato il contributo dei volontari: in 260, con età comprese tra i 10 e i 90 anni, hanno animato la giornata nei supermercati, invitando i cittadini a partecipare e offrendo supporto logistico. Tra loro anche gruppi giovanili, parrocchiali e società sportive, a testimonianza di un coinvolgimento trasversale dell’intera comunità.

L’Emporio della Solidarietà rappresenta un servizio strutturato come un vero e proprio supermercato, pensato per sostenere persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità economica. Oltre a garantire l’accesso a beni di prima necessità, gli Empori promuovono percorsi di accompagnamento e reinserimento sociale, con l’obiettivo di favorire l’autonomia delle persone. Non solo solidarietà: il progetto ha anche una forte valenza ambientale. Il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari contribuiscono infatti a ridurre gli sprechi e l’impatto legato allo smaltimento. In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con Tea, attraverso la società del gruppo Mantova Ambiente.

La Rete degli Empori del mantovano nasce proprio per rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà presenti sul territorio e per promuovere una cultura del dono e della sostenibilità. Coordinata da Caritas Diocesana di Mantova, Acli Provinciale Mantova Aps e CSV Lombardia Sud ETS, la rete mette in connessione enti del Terzo Settore, parrocchie e amministrazioni locali, creando spazi di confronto e iniziative condivise.

Soddisfazione viene espressa dai referenti della Rete, che sottolineano come la partecipazione alla raccolta alimentare rappresenti un segnale importante: un contributo concreto che sostiene le persone in difficoltà, promuove la dignità e richiama l’attenzione sul tema dello spreco e della tutela dell’ambiente.