Donne Coldiretti: cinque anni di educazione alimentare per 20mila studenti

MANTOVA – Questa mattina nella sede del Mercato coperto in piazza Broletto 5 a Mantova, Coldiretti Mantova ha presentato i risultati del progetto di educazione alla Campagna Amica nelle scuole per l’anno 2025-2026 e le linee guida definite per il prossimo anno scolastico, che partirà con l’iniziativa “Scopri, gusta e condividi” elaborata da Campagna Amica in collaborazione con Ial Lombardia (Innovazione, Apprendimento, Lavoro impresa sociale) sostenuto da un bando di Ersaf Lombardia e che si svolgerà entro la fine del 2026. Non a caso l’incontro si è svolto proprio nei pressi del nuovo mercato coperto di Campagna Amica che verrà inaugurato sabato 13 in piazza Broletto.

Le Donne di Coldiretti Mantova hanno tracciato un bilancio importante: oltre 20mila studenti coinvolti in cinque anni di attività dedicate all’educazione alimentare e alla conoscenza dell’agricoltura locale. Un percorso iniziato nel 2021 e destinato a proseguire anche nell’anno scolastico 2026-2027. Presenti la classe 1A della Scuola Primaria del Redentore a cui sono state offerti brik di acqua e i tradizionali cappellini gialli di Coldiretti. Presente anche Gianmarco Carra assessore all’agricoltura del Comune di Suzzara.

Dal 2021 al 2026, il progetto ha raggiunto 1.100 classi e 20.138 studenti in decine di comuni della provincia, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie. Un impegno capillare che ha portato nelle aule temi come stagionalità, filiera corta, tipicità e sostenibilità.

A presentare e moderare la mattinata è stata Camilla Destro, delegata provinciale Donne Coldiretti Mantova: “La finalità dei progetti di educazione alimentare alla Campagna Amica è raccontare ai bambini l’agricoltura del territorio, la catena alimentare e le fasi dalla terra alla tavola. Siamo partiti nel 2021 coinvolgendo 117 classi e 2.000 alunni. Nell’ultimo anno scolastico abbiamo raggiunto 210 classi e quasi 3.800 bambini e ragazzi in 20 comuni”. Andrea Murari, sindaco di Mantova intervenuto per un breve saluto ha aggiunto: “L’educazione alimentare è qualità della vita, piacere della tavola, cultura. Valori che appartengono profondamente alla nostra città”.
E’ stato poi proiettato un video con le immagini dei bambini che sono stati ospitati dalle aziende agricole.
Un bambino Iro e una bambina “Federica” hanno letto uno stralcio della loro esperienza: “Abbiamo scoperto che la terra è magica e ogni stagione ha sapori e colori diversi – ha detto Iro – Sappiamo che le verdure fresche sono davvero buone per crescere sani e forti e pendate che nell’orto della nostra scuola abbiamo coltivato con le nostre mani una buonissima insalata e tanti piselli”. E Federica ha aggiunto: Noi abbiamo visto come un goccio di latte si può trasformare in formaggio, in yogurt e cose buonissime. Il latte è un cibo delizioso che ci fa fare un pieno di forza per correre veloci”.
A portare la testimonianza del lavoro svolto con i bambini l’imprenditore agricolo di Mariana Mantovana Tommaso Pastorello il quale ha invitato i giovani e genitori a non soffermarsi solo ad apprezzare la bellezza, la pulizia di un’azienda ma anche ciò che comporta il lavoro e come viene svolto con sacrificio e dedizione.

 

Quindi l’intervento di Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova: “Parlare di agricoltura significa trasmettere valori, tradizioni e innovazione. Raccontarla ai più piccoli è una straordinaria forma di educazione verso consumi responsabili”.

Elena Poltronieri coordinatrice Movimento Coldiretti Donne ha illustrato “Scopri, gusta e condividi”: il nuovo progetto 2026-27il percorso educativo del prossimo anno scolastico si svilupperà attraverso: laboratori nelle scuole, strumenti digitali e storytelling, visite guidate e incontri con produttori; eventi pubblici. “Gli Obiettivi principali saranno: promuovere salute e alimentazione equilibrata, contrastare fake news su cibo e agricoltura, educare consumatori consapevoli, ridurre sprechi e favorire spesa sostenibile, valorizzare prodotti Made in Italy, rafforzare identità territoriale. Sono previste anche mostre fotografiche, cortometraggi e iniziative di storytelling multimediale per raccontare il legame tra cibo, territorio e cultura”.

Elisa Bringhenti referente Ial: “Perché non unire un “gusto” in più a quelli tradizionali che conosciamo per cui abbiamo deciso di inserire la parte “digitale” attraverso dei “visori”, partendo dal virtuale per attirare i ragazzi, consumatori, turisti al reale”.

Non potendo essere presente per impegni precedentemente assunti è stato letto un messaggio dell’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Beduschi: “Sostenere questo progetto è essenziale, soprattutto oggi, tra cibo sintetico e disturbi alimentari in aumento. Serve chi vive il proprio lavoro come una missione: valorizzare il prodotto e le sue proprietà, insegnando ai più giovani la rivoluzione possibile anche solo con una forchetta in mano”.

A chiudere la mattinata è stato Fabio Mantovani, presidente provinciale Coldiretti Mantova: “L’accordo con il ministero dell’Istruzione è stato strategico. Ha permesso di costruire un percorso educativo che avvicina i più piccoli al mondo agricolo e forma i consumatori consapevoli di domani”.

Intanto per venerdì 12 giugno, Coldiretti Mantova e Donne Coldiretti Mantova organizzeranno una mattinata di festa con i bambini dei Grest parrocchiali: Piazza Erbe — giochi e laboratori didattici; Piazza Broletto — accoglienza e merenda con prodotti tipici.