Empori mantovani, oltre 2.400 persone sostenute nel 2025

SUZZARA – Sono 850 le famiglie sostenute nel 2025 dalla Rete degli Empori del Mantovano, per un totale di 2.432 persone aiutate. Un incremento rispetto al 2024, quando i nuclei supportati erano stati 751. I dati sono stati presentati a Suzzara durante l’iniziativa “Empori, comunità che rigenerano”, promossa in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle perdite e gli sprechi alimentari.

«Le sfide del nostro tempo, dalla povertà alle disuguaglianze sociali, richiedono un cambio di paradigma e una risposta condivisa», ha sottolineato Sabrina Bonomi, docente e socia fondatrice della Scuola di Economia Civile. «Combattere la povertà non significa soltanto dare risposte, ma mettere in circolo persone, competenze e responsabilità per costruire comunità più forti».

L’attività della rete, composta da otto Empori della Solidarietà diffusi sul territorio provinciale, non si limita infatti alla distribuzione di beni alimentari ma punta a creare relazioni e percorsi di inclusione. Nel 2025 sono stati distribuiti 2.561 quintali di prodotti alimentari, per un valore superiore a 742 mila euro. Di questi, circa il 35%, pari a 885 quintali, proviene dal recupero di eccedenze che altrimenti sarebbero state destinate allo smaltimento.

«La Rete degli Empori della provincia di Mantova è un sistema che non si limita a distribuire beni, ma genera e rigenera comunità», ha evidenziato Ennio Ripamonti, esperto di sviluppo di comunità. «La solidarietà non è qualcosa che si possiede, ma qualcosa che si costruisce attraverso azioni condivise e obiettivi comuni».

Sul fronte territoriale, il 42% degli interventi si concentra nell’area attorno al capoluogo. «Stiamo lavorando per allargare la rete e potenziare la risposta ai bisogni delle famiglie, soprattutto nel territorio a nord di Mantova», ha spiegato Giacomo Caprini di Caritas Diocesana.

Determinante il contributo dei volontari: nel 2025 sono stati 291 e hanno garantito complessivamente 15.444 ore di servizio. Cresce anche il numero dei donatori, arrivati a 147 tra privati, aziende agricole e realtà della grande distribuzione organizzata. Una rete che oggi coinvolge 79 parrocchie, 18 associazioni e 22 comuni della provincia mantovana.