MANTOVA – Un controllo di routine da parte della Guardia di Finanza nei pressi del casello autostradale di Mantova Nord ha portato al rinvenimento in un’auto di 1,6 kg di hashish pronto per essere rivenduto sul mercato e all’arresto in flagranza di reato di due persone poco più che ventenni, un’italiana e un coetaneo anch’egli italiano ma di origini dell’Est Europa, entrambi domiciliati fuori provincia.
Il fatto è avvenuto presso il casello autostradale di Mantova Nord, in direzione dell’ingresso in città. Qui i finanzieri hanno fermato un’autovettura con a bordo una coppia, un uomo e una donna poco più che ventenni. A seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti circa 1,6 chilogrammi di hashish in panetti e ovuli e oltre 2mila euro in contanti. La droga e il denaro sono stati posti sotto sequestro, mentre i due, colti in flagranza di reato, sono stati arrestati e portati in carcere a Mantova con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. Di rilievo sono sia la qualità dello stupefacente, sia l’illecito provento che avrebbe fruttato una volta immessa sul mercato: un valore stimabile in circa 30mila euro.
L’attività di servizio si inserisce nell’ambito delle operazioni delle Fiamme Gialle mantovane di contrasto ai traffici illeciti, sul territorio, a salvaguardia delle leggi e a contrasto dei fenomeni connotati da fortissima pericolosità sociale, tra cui i traffici illeciti di sostanze stupefacenti, non ultimo con riferimento ai conseguenti risvolti economico-finanziari, anche attraverso il sequestro dei proventi illeciti in capo a chi pone in essere comportamenti illegali. Tali servizi, testimoniano la costante attenzione in materia da parte delle Istituzioni, dell’Autorità Giudiziaria e della Guardia di Finanza.













