GONZAGA – Il bilancio 2025 di Fiera Millenaria chiude con una perdita di 180 mila euro, una cifra comunque già ridimensionata rispetto al passivo di 240 mila euro registrato nell’esercizio precedente, e che consente di non intaccare il capitale sociale. È quanto emerso oggi durante l’assemblea ordinaria dei soci di Fiera Millenaria di Gonzaga srl, presieduta dal presidente Matteo Lasagna.
Alla seduta hanno preso parte il sindaco di Gonzaga Elisabetta Galeotti, socio di maggioranza, il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, il vicepresidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Lorenzo Capelli, il vicepresidente di Ara Lombardia Roberto Chizzoni e il presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano Alberto Borsari.
Tema centrale dell’assemblea è stato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, approvato dalla maggioranza dei soci. Si sono astenuti la Camera di Commercio e la Provincia. Capelli ha motivato l’astensione ricordando come l’ente camerale avesse presentato lo scorso anno un piano industriale per la Fiera, poi bocciato, e Bottani ha sottolineato come anche la Provincia avesse condiviso quel progetto.
I soci promuovono Lasagna: via libera al piano di rilancio
Nonostante le diverse posizioni sul bilancio, tutti i soci hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal consiglio di amministrazione, composto da Fausto Giubertoni, Alberto Borsari, Alessandra Moretti e Barbara Sereni, guidato dal presidente Matteo Lasagna.
A quest’ultimo viene riconosciuto di avere già avviato, pur essendo in carica da pochi mesi, un percorso di rilancio della società, rafforzando l’immagine degli eventi già programmati e progettando nuove manifestazioni pensate per attrarre pubblico. Nel corso dell’assemblea sono state inoltre definite le linee guida per i prossimi anni, che prevedono l’efficientamento del quartiere fieristico, l’ampliamento del calendario con iniziative dedicate ai più giovani e un maggiore coinvolgimento del territorio regionale ed extraregionale. Obiettivi sui quali i soci hanno espresso all’unanimità l’impegno a lavorare concretamente. Via libera anche al piano di rilancio 2025-2028, che prevede verifiche semestrali e annuali sull’andamento della società, fortemente volute dalla stessa Fiera Millenaria.
Il presidente: «Entusiasmo ritrovato e primi risultati incoraggianti»
«Fiera Millenaria ha avviato un percorso di innovazione e rilancio di cui speriamo di raccogliere i frutti a breve. Il successo delle manifestazioni organizzate nel primo quadrimestre dell’anno dimostra che i primi risultati stanno già arrivando.
Sono inoltre molto grato ai soci per la fiducia accordatami e sono felice di avvertire grande entusiasmo da parte loro. Un entusiasmo che si traduce in una ritrovata concordia», ha dichiarato Lasagna. Il presidente ha inoltre spiegato che la società ha impostato «una nuova organizzazione rompendo anche delle consuetudini che, proprio perché tali, avevano fatto perdere delle efficienze».
A giugno è prevista un’assemblea straordinaria per verificare i conti di metà anno. «Sono sicuro che saranno positivi – ha aggiunto Lasagna – ma la nostra sfida è arrivare con conti in segno più, o comunque con una perdita contenuta, dopo la Fiera Millenaria di settembre».
Sgravi per gli espositori di Mantova, Cremona e Pavia
Grande soddisfazione è stata infine espressa dal presidente per il provvedimento della Camera di Commercio che prevede uno sgravio del 50% dei costi espositivi per le aziende di Mantova, Cremona e Pavia. Il plafond stanziato al momento ammonta a 50 mila euro.


















