DISTRETTO DEL PO – La crisi idrica del Distretto del Po continua a peggiorare. Il 30 luglio scorso l’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Po, aveva innalzato il livello di severità idrica a “Alta” per l’intero bacino. Una decisione unanime, basata su dati idrologici e climatici che mostrano tuttora un quadro critico: portate in calo, laghi regolati in forte sofferenza, invasi ai minimi e molti comuni tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna sono in grave in difficoltà con gli approvvigionamenti idropotabili.
La siccità non solo compromette agricoltura, ecosistemi e riserve idriche, ma rende il fiume pericoloso anche quando appare innocuo. Il Po in secca non è mai un luogo sicuro: sotto le distese di sabbia si nascondono insidie mortali, e la legge vieta espressamente l’accesso al greto e la balneazione. 
“Il Po è pericoloso anche quando è in secca”. A dirlo è Giuliano Landini, capitano della Motonave “Stradivari” che conosce bene il Grande Fiume: “La superficie asciutta nasconde spesso strati di melma o sabbie mobili che cedono all’improvviso. Chi cammina sul greto può sprofondare in pochi secondi. La corrente, anche minima, scava canali nascosti e depressioni piene d’acqua. Basta un passo falso per perdere l’appoggio. La terra secca, svuotata dall’acqua, diventa instabile. Avvicinarsi al bordo può provocare cedimenti improvvisi”. E Landini aggiunge: “La poca acqua riduce l’ossigeno ma la limpidezza del Po così non si vedeva da anni. Il motivo è semplice; quei 180/200 metri cubi al secondo (che è la portata con l’attuale livello idrometrico) sono dati dal rilascio dei grandi bacini alpini; lago Maggiore e lago di Como che confluiscono in Po con il fiume Ticino e il fiume Adda e dalle falde freatiche e quindi l’acqua mai come in questi casi è così salubre e limpida. Purtroppo l’ecosistema vuole che sia il fiume a ricaricare le falde e non viceversa. Questo è un problema molto serio e dura già da troppo tempo. Vedo anche moltissimi pesci e quando la fauna ittica è così numerosa è comunque un buon segnale per la salute del Po.
Leggevo da qualche parte che con il Po in secca si può attraversarlo a piedi. Mai fidarsi. Camminare sul letto del Po o fare il bagno è severamente vietato. La secca non rende il fiume più sicuro: lo rende più insidioso. Il Po non è mai attraversabile a piedi, nemmeno quando sembra possibile. Sotto la sabbia asciutta si nascondono: sabbie mobili, canali profondi, correnti irregolari, cedimenti improvvisi. La sicurezza personale viene prima di tutto.


















