MANTOVA – Un viaggio nell’arte tra Ottocento e modernità, attraverso il rapporto umano e artistico tra due grandi protagonisti della pittura europea. Mercoledì 8 aprile, alle ore 18, il Palazzo San Sebastiano ospiterà un nuovo appuntamento con i “Flash d’arte”, dal titolo “Zandomeneghi e Degas, un’amicizia nell’arte”. L’incontro si terrà al Maca e vedrà come relatrice la storica dell’arte Francesca Dini, curatrice della mostra attualmente in corso a Rovigo dedicata ai due artisti.
Al centro dell’appuntamento ci sarà il legame tra Federico Zandomeneghi e Edgar Degas, un rapporto costruito su radici culturali condivise e su un dialogo artistico intenso, sviluppatosi tra l’Italia e la Parigi della seconda metà dell’Ottocento. Un confronto fatto anche di differenze e tensioni, ma capace di generare nuove visioni e contribuire alla nascita della pittura moderna. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione dei due artisti: da un lato l’esperienza fiorentina di Degas, segnata dall’incontro con l’ambiente del Caffè Michelangelo, dall’altro il percorso di Zandomeneghi legato alla corrente dei macchiaioli. Un terreno comune che troverà pieno sviluppo a Parigi, dove Degas accompagnerà il pittore veneziano verso l’Impressionismo.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico mantovano. In città, infatti, sono conservati 19 dipinti di Zandomeneghi esposti in modo permanente a Palazzo Te, quattro dei quali attualmente protagonisti della mostra rodigina, in un dialogo culturale tra le due realtà.
L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri dedicati all’arte e alla divulgazione culturale, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire uno dei sodalizi più significativi della storia dell’arte europea. La partecipazione è gratuita sino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione al numero 0376 367087 www.maca.museimantova.it.


















