Fondi regionali per la rimozione dell’amianto negli alloggi Aler del territorio mantovano

MANTOVA – Salute pubblica e sicurezza abitativa tornano al centro dell’agenda politica regionale. La Giunta della Lombardia ha approvato uno stanziamento di 4,5 milioni di euro destinato specificamente alla bonifica e alla rimozione dell’amianto negli edifici gestiti dalle sezioni Aler (Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale).

Interventi per il territorio virgiliano

La consigliera regionale della Lega, Alessandra Cappellari, ha accolto con favore la delibera, sottolineandone l’impatto positivo per la provincia di Mantova. «Si tratta di risorse concrete che permettono di proseguire le operazioni di bonifica in corso, rispondendo a un’esigenza di sicurezza molto sentita dai residenti», ha dichiarato Cappellari. Una quota significativa del finanziamento sarà infatti assegnata all’Aler Brescia-Cremona-Mantova, garantendo l’avvio o il completamento di cantieri fondamentali nel territorio mantovano.

Salute e qualità dell’abitare

L’obiettivo della misura è duplice: da un lato eliminare una sostanza nociva per la salute, dall’altro riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico, elevando lo standard qualitativo degli alloggi popolari.

«La bonifica dell’amianto rimane una priorità assoluta per migliorare la qualità della vita di chi risiede nelle case pubbliche», conclude il consigliere regionale. Questo nuovo pacchetto di fondi si inserisce in un programma pluriennale di investimenti volto a rendere le strutture Aler più moderne, sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale.