CASTEL GOFFREDO – Un’indagine complessa, durata cinque mesi e portata a compimento grazie alla testardaggine di un Carabiniere della stazione di Castel Goffredo e alla sua ferma volontà di perseguire i responsabili di una truffa assai complessa, ha permesso di sgominare e denunciare un’intera banda di truffatori.
Il tutto parte dalla denuncia sporta da un 66enne residente a Castel Goffredo, il quale si era recato presso la locale stazione dei Carabinieri segnalando di aver ricevuto, negli ultimi due anni, numerosi solleciti per mancati pagamenti riferiti alla fornitura di energia elettrica e gas, originati da diverse società con le quali il denunciante non aveva mai stipulato alcun contratto. La complessa attività di indagine ha permesso di verificare che la vittima non aveva mai attivato alcun contratto di fornitura servizi elettrici e gas pur risultando, presso tali società, copia del suo documento di identità e la registrazione telefonica della sottoscrizione del contratto.
Dall’acquisizione delle telefonate intercorse tra la società erogante il servizio e il numero di telefono dell’intestatario del contratto è emersa in primis la discrepanza con l’utenza telefonica della vittima, che non corrispondeva con quella inserita nel contratto, e successivamente che la voce registrata non apparteneva alla vittima. Gli investigatori dell’Arma hanno appurato che svariate persone, facenti parti di queste società di erogazione servizi, compilavano i contratti sottoscrivendoli con il nominativo della persona offesa, attestando così falsamente i dati anagrafici della vittima e, di conseguenza, aprivano un nuovo contratto ottenendo delle provvigioni.
L’indagine ha permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 5 persone: un 46enne palermitano e una 40enne palermitani, un 58enne e un 50enne di Casoria (Napoli) e un 50enne di Terni. I soggetti sono ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, dei reati di sostituzione di persona, trattamento illecito di dati personali e truffa.


















