MANTOVA – Un pomeriggio che poteva trasformarsi in un’emergenza ben più grave si è concluso con un sospiro di sollievo grazie alla prontezza dei vigili del fuoco di Mantova, intervenuti poco dopo le 14 alla Rocca di Sparafucile, storico edificio del XIV secolo che domina l’ingresso della città.
Il fumo denso che usciva dallo scantinato dell’immobile abbandonato non è passato inosservato: alcuni passanti, preoccupati, hanno allertato i soccorsi. In pochi minuti una squadra composta da tre uomini, con autopompa e autobotte, ha raggiunto la Rocca, mettendo in sicurezza l’area e impedendo che le fiamme si propagassero all’interno della struttura.
A bruciare erano immondizie e materiali di fortuna, probabilmente lasciati da persone senza fissa dimora che utilizzano lo scantinato come riparo. Un focolaio che, se non affrontato tempestivamente, avrebbe potuto danneggiare un edificio già fragile e da tempo in stato di abbandono, ma dal grande valore storico: la Rocca, infatti, fu eretta alla fine del Trecento da Ludovico I Gonzaga come presidio difensivo del ponte di San Giorgio.
L’intervento, durato circa un’ora, ha permesso di bonificare completamente la zona e dissipare il fumo che aveva creato allarme tra chi transitava lungo la strada. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale, che ha effettuato i rilievi e verificato le condizioni dell’edificio.

















