Fuoco, acrobazie e teatro a Palazzo Ducale: il 28 giugno arriva lo spettacolo “Orakel”

MANTOVA – Dopo il successo del primo appuntamento che nelle scorse settimane aveva animato la facciata del Castello di San Giorgio, prosegue la rassegna di spettacoli dal vivo promossa da Palazzo Ducale. Il secondo evento è in programma domenica 28 giugno, quando piazza Castello si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dedicato all’arte circense e alla spettacolarità del fuoco.

Protagonista della serata sarà la compagnia Opera Fiammae, fondata da Anton Lumi Bonura, che porterà in scena “Orakel”, una performance che unisce danza, teatro fisico, acrobazie aeree ed effetti pirotecnici. Lo spettacolo si sviluppa attraverso una sequenza di quadri scenici dal forte impatto visivo, caratterizzati da atmosfere sospese e suggestioni surreali. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, prenderà il via alle ore 20.30 in piazza Castello. L’iniziativa rientra nel progetto “Il Palazzo delle Meraviglie”, ciclo di eventi che punta a valorizzare gli spazi monumentali del complesso gonzaghesco attraverso linguaggi artistici contemporanei e spettacoli aperti alla cittadinanza.

In occasione dell’evento sarà inoltre possibile visitare il Castello di San Giorgio in orario serale. Dalle ore 19.45 alle ore 23.15, con ultimo ingresso alle ore 22.20, i visitatori potranno accedere al percorso che comprende le collezioni rinascimentali, la Camera degli Sposi, le antiche carceri e i camminamenti di ronda della torre sud-ovest. Il biglietto speciale avrà un costo di 5 euro e sarà acquistabile presso la biglietteria di piazza Sordello.

La rassegna si concluderà il 27 settembre con un ultimo appuntamento ospitato nel Cortile della Cavallerizza. In programma una spettacolare esibizione di volteggio equestre, disciplina che fonde ginnastica artistica ed equitazione. Maggiori dettagli sull’evento saranno comunicati nelle prossime settimane. Gli spettacoli sono realizzati con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. La produzione e la segreteria tecnica sono curate dall’associazione culturale mantovana Segni d’Infanzia.